Il sindacato di polizia Sap di Ascoli chiede una stretta su orari e vendita di alcolici per la movida estiva a San Benedetto. L'obiettivo è aumentare la sicurezza dopo episodi di violenza.
Sicurezza estiva: nuove regole per la movida
La stagione estiva imminente porta con sé richieste di maggiore sicurezza a San Benedetto del Tronto. Il sindacato di polizia Sap, tramite il suo segretario provinciale Massimiliano d'Eramo, ha inoltrato una richiesta formale alle autorità. L'istanza mira a introdurre norme più rigorose per la gestione dei locali notturni e la vendita di bevande alcoliche.
La proposta arriva dopo un anno particolarmente critico per l'ordine pubblico. Episodi di violenza hanno segnato il periodo precedente, destando preoccupazione tra le forze dell'ordine e la cittadinanza. La richiesta di nuove misure è volta a prevenire il ripetersi di situazioni simili.
Il documento è stato indirizzato alle autorità provinciali e al commissario straordinario prefettizio, Rita Stentella. Il Sap richiama l'attenzione sul clima di forte tensione registrato. Vengono citati specifici eventi che hanno destato allarme.
Violenze e degrado: il richiamo del Sap
Tra gli episodi più gravi citati, spicca l'omicidio di un giovane di soli 24 anni. Un altro evento preoccupante è stata l'aggressione a un'agente di polizia. L'aggressione avvenne all'interno del commissariato il 7 febbraio 2025. L'agente subì lesioni significative a una mano durante l'incidente.
Massimiliano d'Eramo ha definito l'anno precedente come uno dei più drammatici per l'ordine e la sicurezza pubblica. Per questo motivo, il sindacato chiede che vengano confermati i rinforzi ministeriali. Questi rinforzi sono già stati destinati alla Riviera durante l'estate precedente.
Tuttavia, il Sap ritiene che queste misure da sole non siano più sufficienti. Le criticità legate alla movida notturna richiedono un approccio più incisivo. Le proposte del sindacato puntano a una revisione delle regole attuali.
Proposte concrete: orari e alcolici sotto esame
La proposta principale del Sap riguarda l'introduzione di regole più severe per gli esercizi commerciali. D'Eramo ha definito inaccettabile la situazione attuale. Alcuni locali rimangono aperti fino alle 5 o 6 del mattino. Questo avviene senza alcuna ordinanza sindacale specifica che lo giustifichi.
Il segretario provinciale ha sottolineato come le ore notturne siano il momento in cui si concentrano la maggior parte degli episodi di violenza e degrado. La chiusura anticipata dei locali potrebbe contribuire a mitigare questi fenomeni. Si cerca di ridurre le occasioni di potenziale conflitto.
Il Sap chiede inoltre un divieto di vendita di alcolici dopo una certa ora. Nello specifico, si propone la fine della vendita alle 1 di notte nei giorni feriali. Nei weekend, il limite sarebbe esteso alle 2 del mattino. Questa misura è già stata adottata con successo in alcuni comuni della costa abruzzese.
D'Eramo ha aggiunto che non è più tollerabile la somministrazione di bevande a persone in evidente stato di alterazione. Si invoca una maggiore responsabilità da parte dei gestori dei locali. La sicurezza dei cittadini deve essere la priorità assoluta.
Appello per strumenti efficaci
Il segretario provinciale del Sap ha concluso con un appello diretto. Gli operatori delle forze dell'ordine meritano strumenti concreti. Hanno bisogno di politiche che portino a soluzioni reali. Non si possono più accettare misure inefficaci che non affrontano il problema alla radice. L'obiettivo è garantire un'estate più sicura per tutti a San Benedetto del Tronto.
Questa notizia riguarda anche: