Il consigliere regionale Pd Enrico Piergallini esprime preoccupazione per la lentezza e la mancanza di chiarezza nella realizzazione del nuovo ospedale di San Benedetto. Richiede atti concreti e trasparenza finanziaria.
Richiesta di chiarezza sulla progettazione ospedaliera
È necessario superare gli annunci generici. Servono azioni concrete e documentazione ufficiale per procedere con la costruzione di una nuova struttura ospedaliera. L'atteggiamento attuale della giunta regionale viene definito elusivo.
Queste le parole di Enrico Piergallini, figura di spicco del Partito Democratico e membro dell'Assemblea legislativa delle Marche. Egli critica apertamente l'amministrazione Acquaroli riguardo al progetto del nuovo ospedale a San Benedetto del Tronto.
Le sue dichiarazioni seguono la presentazione di una nuova interrogazione parlamentare. L'obiettivo è ottenere risposte precise sulla gestione del progetto. La richiesta di trasparenza è rivolta direttamente alla giunta regionale.
Dubbi sulla procedura di gara e finanziamenti
Il punto focale delle critiche mosse da Piergallini riguarda la procedura di gara. Questa sarebbe ferma da circa sette mesi. Nessuna spiegazione ufficiale è stata fornita riguardo a questo stallo. La mancanza di informazioni alimenta i dubbi sulla regolarità del processo.
Inoltre, viene contestata una variazione di bilancio avvenuta nel maggio 2025. Tramite questa modifica, la giunta avrebbe dirottato nove milioni di euro. Questi fondi erano originariamente destinati ai servizi sanitari. Ora sarebbero impiegati per finanziare una progettazione ancora in alto mare.
Si evidenzia anche l'assenza di coperture finanziarie concrete nei documenti contabili previsti per il 2027. Queste coperture sarebbero necessarie per la fase esecutiva dell'opera. Il costo totale stimato per la realizzazione è di circa 170 milioni di euro.
Interrogazione per chiarimenti urgenti
L'interrogazione presentata da Piergallini mira a ottenere risposte su tre questioni fondamentali. In primo luogo, si chiede di conoscere le ragioni precise del blocco della gara d'appalto. La lentezza del processo è fonte di grande preoccupazione.
In secondo luogo, si lamenta la mancanza di un percorso partecipativo. Questo dovrebbe coinvolgere attivamente cittadini, enti locali e operatori del settore sanitario. La loro inclusione è considerata essenziale per un progetto di tale importanza.
Infine, si richiede una chiara definizione della reale copertura finanziaria dell'intera opera. La sostenibilità economica del progetto è messa in discussione.
Salute dei cittadini non è strumento di propaganda
Piergallini conclude esprimendo forte perplessità. «Come è possibile continuare a parlare di 170 milioni» si chiede, «quando nei documenti contabili per il 2027 non esiste alcuna copertura reale?». La salute dei cittadini non può essere utilizzata come un mero strumento di propaganda politica.
La sua dichiarazione sottolinea la gravità della situazione. La mancanza di trasparenza e di certezze finanziarie rischia di compromettere un progetto vitale per la comunità di San Benedetto del Tronto. L'opposizione chiede azioni concrete e immediate per garantire la realizzazione dell'ospedale.