L'estate a San Benedetto del Tronto è stata segnata da significativi lavori di riqualificazione e messa in sicurezza nelle scuole. Gli interventi, finanziati anche dal Pnrr, hanno riguardato sia nuove costruzioni che riparazioni urgenti dovute a eventi atmosferici avversi.
Nuovi asili e restauri con fondi Pnrr
Il Comune di San Benedetto del Tronto ha concentrato gli sforzi estivi sulla rete scolastica. Diversi cantieri hanno animato i plessi cittadini. I lavori hanno spaziato da progetti finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (Pnrr) a interventi di manutenzione straordinaria. Sono state affrontate anche necessità urgenti sorte a seguito di eventi climatici estremi. Un investimento complessivo che supera i 5 milioni di euro. L'obiettivo è migliorare la sicurezza e i servizi offerti agli studenti.
Tra le opere più importanti, sono quasi completati i restauri del seminterrato della scuola Caselli, in via Moretti. Questo intervento, dal costo di 370mila euro, restituirà spazi funzionali alla scuola dell'infanzia. I locali erano in disuso e verranno riqualificati per accogliere nuove attività didattiche.
Proseguono spediti verso la conclusione i lavori per la realizzazione di due nuovi asili nido. Questi sorgeranno in via Alfortville e via Togliatti. Il costo totale ammonta a circa 3,2 milioni di euro. La maggior parte di questi fondi proviene dal Pnrr. L'apertura dei nuovi plessi è prevista per l'inizio del 2027. Si punta a offrire maggiori opportunità educative per i più piccoli.
Sicurezza sismica e interventi d'urgenza
Un altro importante tassello è l'adeguamento sismico della scuola Caselli. Quest'opera, dal valore di 1,5 milioni di euro, è stata realizzata a partire dal 2024. I lavori sono stati eseguiti per stralci. Questa modalità ha permesso di garantire la continuità delle lezioni durante tutto il periodo di cantiere. La sicurezza degli edifici scolastici è una priorità assoluta per l'amministrazione comunale.
Un intervento urgente ha riguardato il plesso di via Ferri. A giugno si era verificato uno sfondellamento del solaio. Il cedimento ha interessato l'area tra il piano terra, dove si trova il nido La Mongolfiera, e il primo piano della scuola secondaria Manzoni. Per circa 50mila euro è stata eseguita una messa in sicurezza immediata. Sono state utilizzate tecniche di imbrigliatura e reti in fibra di vetro. I lavori sono stati completati. L'edificio è ora pienamente agibile e sicuro per tutti gli studenti e il personale.
Manutenzioni ordinarie e future programmazioni
L'assessore ai Lavori pubblici, Stefano Muzi, ha spiegato le ragioni di alcune scelte operative. «Le scadenze imposte dal Pnrr e le urgenze come quella della scuola Manzoni hanno impedito di svolgere le tradizionali manutenzioni ordinarie», ha dichiarato Muzi. La gestione dei cantieri e delle emergenze ha richiesto la massima priorità.
L'assessore ha inoltre ricordato gli interventi necessari a seguito della grandinata del 21 luglio. I danni hanno interessato le coperture di diverse scuole. Tra queste figurano Sacconi, Piacentini, Caselli, Spalvieri, Cappella, Ragnola e la scuola dell'infanzia di via Mattei. Alcuni di questi lavori sono già conclusi. Altri sono ancora in corso o in fase di pianificazione. L'obiettivo è ripristinare completamente l'integrità delle strutture.
«La nostra intenzione è effettuare i lavori ordinari nel corso dell'anno scolastico», ha concluso Muzi. «Valuteremo caso per caso per limitare al massimo i disagi alle attività didattiche». L'amministrazione si impegna a garantire la funzionalità e la sicurezza degli istituti scolastici. La collaborazione tra uffici tecnici e dirigenti scolastici sarà fondamentale per raggiungere questi obiettivi.