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San Benedetto del Tronto implementa un gemello digitale per ottimizzare il turismo, migliorando la sostenibilità urbana e l'esperienza di visitatori e residenti. Il progetto mira a ottenere finanziamenti europei per l'innovazione.

San Benedetto punta sull'innovazione urbana

La città di San Benedetto del Tronto ha avviato un ambizioso piano. L'obiettivo è rendere il settore turistico più rispettoso dell'ambiente. Si punta anche a migliorare la vivibilità generale del centro urbano. La Giunta comunale ha dato il via libera. Parteciperà a un bando europeo. Si tratta della quarta call del programma European Urban Initiative - Innovative Actions. Il progetto si chiama "S.b.t. t.w.i.n.". Integra la riqualificazione urbana con strumenti digitali. Mira a una gestione condivisa dell'offerta turistica.

Un progetto da quasi 2 milioni di euro

Questa iniziativa nasce dalla collaborazione tra diverse realtà. Il Comune è il promotore principale. Collaborano anche l'Università di Camerino e l'Università di Urbino Carlo Bo. Il costo totale del progetto è considerevole. Si aggira intorno a 1.881.456 euro. Una parte significativa, 1.505.164,80 euro, potrebbe arrivare dal Fondo europeo di sviluppo regionale. La restante somma sarà coperta dai partner. Verranno valorizzate le risorse umane interne. Questo approccio dimostra un forte impegno verso l'innovazione.

Il gemello digitale per monitorare la città

Il cuore pulsante del progetto è la creazione di un "gemello digitale" della città. Questo sistema si avvale di numerosi sensori. Saranno posizionati in punti strategici del territorio. Raccoglieranno dati preziosi. Questi includono informazioni sul clima locale. Verranno monitorati anche i livelli di affollamento. Si analizzerà l'uso degli spazi pubblici. Tutte queste informazioni confluiranno in un'unica piattaforma. Questa piattaforma supporterà le decisioni amministrative. Renderà i processi decisionali più rapidi. Si baseranno su dati concreti e verificabili. Offrirà anche servizi utili a chi vive in città e ai turisti.

Servizi smart per residenti e visitatori

Un'applicazione mobile sarà collegata al sistema. Permetterà agli utenti di scoprire percorsi ideali. Si potranno individuare aree più fresche durante i periodi caldi. L'app fornirà informazioni su servizi disponibili ed eventi in programma. Non mancheranno interventi fisici. Si prevede la creazione di zone d'ombra. Verranno installate strutture con verde mobile. Saranno realizzati spazi di sosta confortevoli. Si realizzeranno anche rifugi climatici. Particolare attenzione sarà dedicata alle categorie più vulnerabili. Si pensa agli anziani, alle famiglie con bambini e alle persone con ridotta mobilità. L'obiettivo è garantire comfort e accessibilità per tutti.

Coordinamento per la gestione turistica

La Dmo Riviera e Borghi del Piceno avrà un ruolo centrale. Coordinerà una rete di attori locali. Coinvolgerà operatori turistici, il settore del commercio e le realtà culturali. L'obiettivo è favorire la condivisione dei dati. Questo permetterà di migliorare la gestione dei flussi turistici. Soprattutto durante i periodi di maggiore affluenza estiva. La collaborazione tra pubblico e privato sarà fondamentale. Questo approccio integrato mira a un turismo più efficiente e sostenibile.