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San Benedetto del Tronto è al centro di una competizione elettorale con tre candidati sindaci. Le elezioni si terranno il 24 e 25 maggio, con 14 liste e 320 candidati in lizza per rinnovare il consiglio comunale.

Tre sfidanti per la guida della città

La città di San Benedetto del Tronto si prepara a scegliere il suo nuovo sindaco. La competizione vede in campo tre figure principali. L'elezione del nuovo primo cittadino e del consiglio comunale si svolgerà il 24 e 25 maggio. La città, con oltre 48mila abitanti, è attualmente guidata da un commissario prefettizio. Questa situazione è seguita alle dimissioni dell'ex sindaco Antonio Spazzafumo e dell'intera giunta. La campagna elettorale è entrata nel vivo con numerose iniziative sul territorio.

Le coalizioni e i programmi

Nicola Mozzoni si presenta alla guida della lista civica «Insieme per San Benedetto». La sua coalizione include partiti come Fratelli d'Italia, Lega/Pasqualino Piunti, Forza Italia e Noi Moderati/Scelgo San Benedetto. A questi si aggiungono le liste civiche Centro Civico Popolare, Voce Nuova e Officina Sambenedettese. Questa alleanza presenta un totale di 192 candidati per il consiglio comunale. L'obiettivo dichiarato è garantire «sicurezza per tutti» e una città «pulita, funzionale anche nel trasporto pubblico».

Dall'altra parte, l'onorevole Giorgio Fede, coordinatore regionale del Movimento 5 Stelle, guida la coalizione «M5S per il centrosinistra». Questa formazione è supportata dal Partito Democratico, dall'Alleanza Verdi-Sinistra, da Cambia San Benedetto, dal Movimento 5 Stelle stesso e da Progetto Civico Sambenedettese. La loro proposta conta 104 candidati. Fede sottolinea la necessità di una «discontinuità con le esperienze amministrative precedenti», chiedendo a liste e candidati di aderire a un programma condiviso. Il suo motto è «Vogliamo far ripartire San Benedetto».

Infine, Maria Elisa D'Andrea propone la lista «Merito di Più». Questa lista presenta anch'essa 104 candidati. La D'Andrea, notaio e moglie del patron del Calcio Sambenedettese Vittori Massi, pone l'accento sulla sua candidatura come unica donna in corsa per la carica di sindaco. Si definisce «l'unica donna in corsa per la carica di primo cittadino» e parla apertamente di una candidatura al ruolo di sindaca. La sua proposta mira a valorizzare il merito e a portare un nuovo approccio alla gestione della città.

Le priorità dei candidati

Nicola Mozzoni ha delineato le sue priorità, focalizzandosi su temi concreti per la vita quotidiana dei cittadini. La sicurezza e la pulizia della città sono al primo posto. Anche l'efficienza dei trasporti pubblici è considerata fondamentale. Mozzoni esprime fiducia nella capacità della sua ampia coalizione di lavorare insieme per il bene comune. Afferma: «ho tre bambini e se stanno in giro devo essere tranquillo». Si dice pronto a lavorare con tutti per il bene di San Benedetto. Non teme l'ingovernabilità di una coalizione così vasta. «Siamo pronti a lavorare tutti insieme per il bene di San Benedetto», dichiara.

Giorgio Fede pone l'accento sulla necessità di un cambiamento radicale rispetto al passato. La sua campagna elettorale si basa su un programma ben definito che promuove la discontinuità. L'obiettivo è «far ripartire San Benedetto» con nuove energie e idee. La sua coalizione rappresenta un'ampia fetta del centrosinistra e dei movimenti civici. La sua proposta mira a un rinnovamento profondo dell'amministrazione cittadina.

Maria Elisa D'Andrea punta sulla sua unicità come candidata donna. La sua lista «Merito di Più» si propone di introdurre un nuovo modello di governance basato sul merito. La sua candidatura porta un elemento di novità nel panorama politico locale. La sua visione per la città si concentra su un approccio innovativo e inclusivo. La sua presenza in corsa aggiunge un ulteriore elemento di interesse alla competizione elettorale.

Il contesto politico

La città di San Benedetto del Tronto si trova in una fase di transizione dopo la decisione di commissariare il comune. Le dimissioni dell'amministrazione precedente hanno aperto la strada a nuove elezioni. La presenza di 14 liste e 320 candidati testimonia un forte interesse politico. La campagna elettorale è caratterizzata da diverse visioni per il futuro della città. Ogni candidato cerca di convincere gli elettori con proposte mirate. La scelta del 24 e 25 maggio sarà cruciale per definire la direzione futura di San Benedetto del Tronto.

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