Un neonato è caduto da un fasciatoio in un asilo di San Benedetto del Tronto. Le operatrici responsabili sono state sospese e licenziate. Il bambino sta migliorando.
Incidente alla scuola d'infanzia Merlini
Un grave incidente si è verificato lunedì 14 settembre. Un bambino di pochi mesi è caduto dal fasciatoio. L'episodio è avvenuto presso la scuola d'infanzia Merlini. L'evento ha destato molta preoccupazione. La caduta è avvenuta durante il cambio del pannolino. Il piccolo è stato trasportato d'urgenza in ospedale. Attualmente si trova ricoverato. La struttura ospedaliera è il Salesi di Ancona. Qui sono in corso ulteriori accertamenti medici. La notizia ha creato apprensione nella comunità di San Benedetto del Tronto, in provincia di Ascoli Piceno.
Condizioni del piccolo in miglioramento
Le condizioni del neonato destano meno preoccupazione. I medici hanno fornito aggiornamenti positivi. Le indagini cliniche hanno rivelato una microfrattura. È stato riscontrato anche un piccolo versamento. Tuttavia, il bambino è sempre rimasto vigile. Ha mantenuto la coscienza. Si trova in osservazione. Il reparto di riferimento è la pediatria. Il suo stato di salute è in costante miglioramento. Questo è quanto comunicato dalle fonti ospedaliere. La famiglia è stata costantemente aggiornata. Anche la direzione della scuola segue attentamente l'evolversi della situazione.
Sospensione e licenziamento delle operatrici
Le due operatrici coinvolte nell'incidente hanno subito conseguenze immediate. Sono state sospese dalle loro mansioni. È stata avviata la procedura di licenziamento. Questa decisione è stata presa dalla direzione della scuola. La comunicazione ufficiale è arrivata in seguito a un consiglio d'amministrazione d'urgenza. La scuola ha agito con fermezza. La procedura disciplinare è stata attivata rapidamente. Le operatrici si sono giustificate. Hanno dichiarato che il piccolo non presentava segni visibili di trauma. Non c'erano evidenti bernoccoli. La direzione ha contestato il ritardo nell'allarme. Questo ritardo è considerato inaccettabile. La procedura di licenziamento per giusta causa dovrebbe concludersi a breve. La scuola ha informato anche gli altri genitori. L'assicurazione è stata attivata.
La dinamica e la mancata comunicazione
Il presidente del consiglio di amministrazione della Merlini, Marco Curzi, ha fornito dettagli sulla dinamica. Durante il cambio del pannolino, una delle operatrici ha avuto una distrazione. Questo ha causato la caduta del bambino dal fasciatoio. Subito dopo è intervenuta un'altra assistente. La gravità della situazione è stata aggravata da un ritardo nella comunicazione. Le operatrici non hanno avvisato immediatamente la scuola. Hanno taciuto per circa un'ora. Questo comportamento è stato definito inaccettabile da Curzi. «Con i bambini bisogna avere cento occhi», ha dichiarato. L'allarme è scattato solo quando una delle dipendenti ha riferito l'accaduto a un'insegnante. Quest'ultima ha provveduto a far partire i soccorsi. Ha informato la famiglia e la presidenza. La scuola ha convocato un cda d'urgenza. È stato attivato il procedimento disciplinare. Le operatrici sono state sospese immediatamente. La scuola ha attivato la copertura assicurativa. I genitori hanno messo in mora e diffidato l'asilo.
Le parole del presidente del CDA
Marco Curzi ha espresso il suo rammarico. «Umanamente e come padre sono devastato», ha affermato. Ha cercato di contattare i genitori per esprimere vicinanza. Non ha ricevuto risposta. Comprende la loro rabbia. «Ci siamo accertati subito delle condizioni del bambino», ha spiegato. Ha parlato con i medici dell'ospedale Madonna del Soccorso. Ha mantenuto contatti quotidiani con i medici del Salesi. «I medici ci hanno rassicurato: il piccolo è sempre stato vigile e reattivo», ha aggiunto. La priorità era la salute del bambino. È un sollievo sapere che sta meglio. La scuola intende prendere provvedimenti. La procedura di licenziamento è in corso. Si attende la conclusione dei cinque giorni per le memorie difensive. La scuola è vicina alla famiglia. La dirigenza è basita dal ritardo nell'allarme. Un bambino così piccolo necessitava di un intervento immediato.