Condividi
AD: article-top (horizontal)

La Sambenedettese ha formalmente diffidato la Figc per ottenere chiarimenti sul caso Ternana, citando la mancata applicazione delle norme federali. La società punta alla tutela dei principi regolamentari e alla parità di trattamento, informando anche il Ministro dello Sport.

La Sambenedettese chiede chiarezza alla Figc

La società Sambenedettese sta seguendo con grande attenzione gli sviluppi del cosiddetto caso Ternana. Questa vicenda societaria ha sollevato dubbi, ipotizzando persino un'esclusione dal campionato. Nel frattempo, la squadra è pienamente concentrata sulla lotta per la salvezza nel girone B di Serie C.

Di recente, il presidente Vittorio Massi ha diffuso una nota ufficiale. Questa comunicazione fa il punto sulla situazione attuale. Il presidente ha avuto un confronto con il suo legale di fiducia, l'avvocato Luca Gualazzini. L'esito di questo incontro ha portato a nuove azioni.

Presidente Massi: «Tutela dei principi regolamentari»

«Come avevo già anticipato la scorsa settimana, non ci siamo fermati sulla vicenda Ternana», ha dichiarato il presidente Massi. Ha poi aggiunto: «Abbiamo inviato una diffida formale alla Figc». La richiesta è chiara: ottenere spiegazioni. Si chiede di chiarire le ragioni della mancata applicazione delle norme federali. Questo avviene anche perché le precedenti comunicazioni della società sono rimaste senza risposta.

Il presidente ha voluto sottolineare un aspetto fondamentale. L'iniziativa intrapresa non ha alcun carattere polemico. L'obiettivo principale è esclusivamente la tutela dei principi regolamentari. «Riteniamo che su temi di questo tipo sia necessario fare piena chiarezza», ha spiegato Massi. Lo scopo è garantire il rispetto delle regole. Inoltre, si vuole assicurare la parità di trattamento tra tutte le società sportive.

Coinvolte anche le istituzioni nazionali

Il presidente Massi ha inoltre rivelato di aver allargato il raggio d'azione. Ha spiegato di aver coinvolto anche le istituzioni a livello nazionale. «Contestualmente abbiamo informato il Ministro per lo Sport Andrea Abodi», ha affermato. L'obiettivo è renderlo partecipe di una situazione che, secondo la società, merita attenzione. L'attenzione richiesta è anche a livello istituzionale.

Questa mossa evidenzia la serietà con cui la Sambenedettese sta affrontando la questione. La società desidera trasparenza e correttezza nell'applicazione delle normative sportive. La diffida alla Figc e l'informativa al Ministro Abodi rappresentano passi significativi. La società ribadisce il suo impegno per la regolarità del campionato.

Focus sulla salvezza e sul futuro

Nonostante le questioni extra-campo, la Sambenedettese mantiene il focus sulla performance sportiva. La priorità assoluta resta la lotta per la salvezza nel girone B di Serie C. La squadra è determinata a raggiungere l'obiettivo sul campo. La società, attraverso le azioni legali e istituzionali, cerca di garantire un contesto equo per tutte le partecipanti.

La vicenda Ternana continua a tenere banco nel mondo del calcio. La posizione della Sambenedettese mira a ristabilire un principio di equità. La comunicazione ufficiale è chiara e diretta. Si attendono ora risposte concrete dalla Figc e un riscontro da parte del Ministero dello Sport.

AD: article-bottom (horizontal)