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Il rugby marchigiano celebra la promozione di due squadre, Unione Rugby San Benedetto e Fiorini Pesaro, nella massima serie nazionale. L'obiettivo è la crescita congiunta e lo sviluppo dei giovani talenti locali.

San Benedetto e Pesaro pronte per la Serie A

Il panorama del rugby nelle Marche si arricchisce di un importante traguardo. Due compagini regionali, l'Unione Rugby San Benedetto e la Fiorini Pesaro, si preparano ad affrontare il prestigioso campionato nazionale maschile di Serie A.

La squadra di San Benedetto del Tronto, reduce da un eccellente terzo posto nella stagione precedente, è considerata una delle protagoniste attese. La guida tecnica è affidata al nuovo allenatore australiano Damien Cummins.

Per la Fiorini Pesaro, invece, si tratta di un debutto assoluto nella massima divisione. Dopo sette anni di militanza in Serie A2, il club pesarese affronta questa nuova sfida con entusiasmo. La società vanta anche una seconda squadra impegnata nel campionato di Serie C.

Presentazione ufficiale in Regione Marche

Le ambizioni e i progetti delle due società sono stati ufficialmente presentati presso la sede della Regione Marche. L'evento ha visto la partecipazione di atleti, dirigenti e rappresentanti istituzionali.

Erano presenti l'assessore regionale allo Sport, Tiziano Consoli, i presidenti delle rispettive società, Edoardo Spinozzi per San Benedetto e Simone Mattioli per Pesaro. Hanno inoltre preso parte alla presentazione il vicepresidente vicario del Coni Marche, Marco Porcarelli, il vicepresidente della Federazione Italiana Rugby (FIR), Paolo Vaccari, il presidente di FIR Marche, Vittorio Petrelli, e il sindaco di San Benedetto, Nicola Mozzoni.

Un futuro di crescita per il rugby marchigiano

L'assessore Tiziano Consoli ha sottolineato l'importanza di questo doppio successo per lo sport regionale. «Abbiamo due realtà importanti», ha dichiarato Consoli, evidenziando come entrambe le società investano significativamente nella formazione di giovani atleti attraverso le loro accademie.

«Le Marche sono una regione relativamente piccola», ha aggiunto Consoli, «ma spicca come la prima in Italia per la percentuale di atleti tesserati rispetto alla popolazione totale. Questo dato dimostra il grande potenziale del nostro territorio.»

L'assessore ha concluso con un messaggio di ottimismo e collaborazione: «Disponiamo di tutti gli elementi necessari per poter crescere insieme, rafforzando ulteriormente la presenza e la qualità del rugby marchigiano a livello nazionale.»

Le dichiarazioni dei presidenti

Il presidente dell'Unione Rugby San Benedetto, Edoardo Spinozzi, ha espresso grande soddisfazione per il percorso compiuto. «Essere una squadra 'osservata speciale' in Serie A è un riconoscimento del lavoro svolto», ha affermato Spinozzi. «Ora dobbiamo dimostrare sul campo di meritare questa posizione e continuare a costruire un futuro solido per il club.»

Dal canto suo, Simone Mattioli, presidente della Fiorini Pesaro, ha manifestato l'entusiasmo per l'esordio in massima serie. «Dopo anni di sacrifici in A2, raggiungere la Serie A è un sogno che si realizza», ha commentato Mattioli. «Siamo pronti ad affrontare questa nuova avventura con determinazione, puntando anche sullo sviluppo della nostra seconda squadra in Serie C per creare un vivaio forte e competitivo.»

Prospettive future e sviluppo giovanile

La presenza di due squadre marchigiane nella massima serie rappresenta un'opportunità unica per lo sviluppo del movimento rugbistico regionale. L'attenzione verso le accademie giovanili e l'integrazione di nuovi allenatori qualificati, come Damien Cummins, sono passi fondamentali per garantire una crescita sostenibile.

La collaborazione tra le società, le istituzioni locali e la federazione sarà cruciale per sfruttare al meglio questo momento positivo. L'obiettivo comune è quello di creare un circolo virtuoso che porti benefici non solo allo sport, ma all'intera comunità marchigiana, aumentando la partecipazione e promuovendo i valori del rugby.

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