Condividi

La monumentale tela ottocentesca 'La Fiera di Saluzzo' di Carlo Pittara è stata inaugurata alla Castiglia. L'opera, concessa in comodato, torna nella città che l'ha ispirata con un allestimento multimediale.

Nuova sede per un capolavoro ottocentesco

La Castiglia di Saluzzo ospita da oggi una nuova esposizione. È stata inaugurata la collocazione permanente de 'La Fiera di Saluzzo'. Quest'opera monumentale è di Carlo Pittara. La tela ottocentesca è stata concessa in comodato d'uso. La concessione arriva dalla Fondazione Torino Musei e dalla Gam di Torino. Il Comune di Saluzzo ha accolto il dipinto con entusiasmo.

Un'opera di grande valore storico e artistico

Carlo Pittara, pittore torinese attivo tra il 1835 e il 1891, realizzò quest'opera nel 1880. Fu creata per la IV Esposizione Nazionale di Belle Arti di Torino. Ora, la tela trova una sede stabile. Sarà esposta negli spazi dell'ex cappella della Castiglia. Questo luogo è ora il cuore del sistema museale cittadino. La fortezza medievale di Saluzzo accoglie così un pezzo importante della sua storia.

Il dipinto è di dimensioni considerevoli. Misura oltre quattro metri di altezza. La sua lunghezza supera gli otto metri. Rappresenta una fiera ambientata nel Seicento. La scena è situata nei dintorni della città di Saluzzo. L'opera è ricca di dettagli. Si vedono cavalieri, figuranti in costume, animali. Sono presenti anche scene di vita popolare. L'opera è considerata centrale nella produzione di Pittara. È anche significativa per la pittura dell'Ottocento italiano.

Allestimento moderno per un'opera antica

Il nuovo allestimento è stato curato dallo studio Maffioli e Ruggeri. Il Comune ha commissionato il progetto. Sono state integrate soluzioni multimediali. Sono presenti apparati sonori e visivi. Questi elementi sono pensati per guidare il visitatore. Aiuteranno a comprendere l'opera. Saranno spiegati i suoi elementi compositivi. L'obiettivo è rendere l'esperienza immersiva. Il visitatore potrà apprezzare appieno la grandezza del dipinto.

L'inaugurazione si inserisce nel programma di Start Saluzzo. Questo evento promuove la cultura e l'arte nella città. L'esposizione segue la firma del contratto di comodato. L'accordo è tra il Comune e la Fondazione Torino Musei. Questo accordo garantisce la fruizione continuativa del dipinto. I visitatori potranno ammirare l'opera nei luoghi che ne hanno ispirato l'immaginario. È un ritorno a casa per un capolavoro.