Un operaio agricolo ha perso la vita in un tragico incidente nel Cuneese mentre tornava a casa in bicicletta. Il sindacato Flai-Cgil denuncia la mancanza di sicurezza stradale e organizza una protesta per chiedere interventi concreti.
Sicurezza stradale per i lavoratori agricoli
Un grave incidente ha scosso la comunità del Saluzzese. Un operaio agricolo di origine pakistana, di 44 anni, è deceduto mentre pedalava sulla provinciale 662 a Lagnasco. L'uomo stava rientrando a casa dopo una giornata di lavoro.
La Flai Cgil Piemonte non considera l'evento una semplice fatalità. Il sindacato parla apertamente di una «tragedia che richiama precise responsabilità pubbliche». La sicurezza dei lavoratori, soprattutto quelli che si spostano con mezzi a due ruote, è al centro delle preoccupazioni.
Richiesta di interventi urgenti
Il sindacato ha organizzato un sit-in nel luogo esatto dell'incidente. L'obiettivo è sensibilizzare le istituzioni e ottenere risposte concrete. La Regione, la Provincia, i Comuni e la Prefettura sono stati interpellati per richiedere azioni immediate.
«La mobilità sicura deve diventare una priorità concreta», ha dichiarato Denis Vayr, segretario generale della Flai Cgil Piemonte. Vayr ha sottolineato la necessità di risorse dedicate, tempistiche certe e interventi verificabili per garantire la sicurezza degli spostamenti.
Diritto a tornare a casa sani e salvi
Matteo Bellegoni, responsabile nazionale delle politiche migratorie e della legalità della Flai Cgil, ha ribadito un concetto fondamentale. «Ogni lavoratore deve avere il diritto di uscire di casa e ritornarci sano e salvo», ha affermato. Questo principio sottolinea l'importanza della tutela della vita e dell'incolumità di chi lavora.
Il sindacato ha evidenziato le criticità della rete stradale in un territorio fortemente vocato all'agricoltura. La presenza di mezzi pesanti, frequenti in queste aree, si interseca pericolosamente con gli spostamenti dei ciclisti. La situazione richiede una pianificazione attenta.
Proposte per una viabilità più sicura
Tra le richieste avanzate dalla Flai Cgil figurano la creazione di percorsi protetti specifici per i mezzi a due ruote. Sono inoltre necessari interventi mirati sui tratti stradali considerati più pericolosi. L'obiettivo è ridurre drasticamente il rischio di incidenti simili a quello occorso.
La sicurezza dei lavoratori agricoli, spesso impegnati in condizioni di precarietà, è un tema che necessita di attenzione costante. L'incidente nel Cuneese riaccende i riflettori su queste problematiche, sollecitando un impegno concreto da parte di tutte le istituzioni coinvolte.