Cuneo: controlli autotrasporto, multe per cabotaggio e riposi
Controlli autotrasporto a Cuneo: sanzioni per cabotaggio
La Polizia Stradale di Cuneo ha intensificato i controlli nel settore dell'autotrasporto merci, focalizzandosi sul rispetto delle normative europee contenute nel Pacchetto Mobilità. L'obiettivo è garantire strade più sicure e promuovere una concorrenza leale tra le imprese del settore.
Nell'ambito di queste verifiche, un'operazione condotta dalla Sottosezione di Mondovì ha portato alla sanzione di un vettore straniero. L'azienda è stata sorpresa a effettuare trasporti di merci sul territorio italiano in violazione delle regole sul cabotaggio, una pratica che consente trasporti nazionali da parte di vettori esteri solo entro limiti specifici.
Multe per cabotaggio illecito e fermo veicolo
La violazione riscontrata a Mondovì consiste nell'aver superato i limiti consentiti per il cabotaggio, una pratica che può distorcere il mercato interno a discapito delle aziende locali che operano nel rispetto delle leggi.
Per questa infrazione, il vettore è stato multato per 5.000 euro. Oltre alla sanzione pecuniaria, è stato disposto il fermo amministrativo del veicolo per un periodo di tre mesi, una misura volta a scoraggiare ulteriori violazioni.
Irregolarità sui riposi settimanali a Saluzzo
Un'altra serie di controlli ha interessato il Distaccamento di Saluzzo, dove sono emerse irregolarità riguardanti i periodi di riposo dei conducenti. Alcuni autisti sono stati sorpresi a trascorrere il riposo settimanale di 45 ore consecutive all'interno della cabina del proprio mezzo.
La normativa europea impone che il riposo settimanale debba essere effettuato in strutture alloggiative idonee, al fine di garantire un recupero adeguato delle energie e, di conseguenza, una maggiore sicurezza alla guida. Trascorrere il riposo a bordo del camion è considerato illegale e potenzialmente pericoloso.
Sanzioni e decurtazione punti per violazioni sui riposi
Per i conducenti sorpresi a violare le norme sui riposi settimanali a Saluzzo, sono scattate sanzioni per un totale di circa 800 euro. A queste si aggiungono la decurtazione di punti dalla patente di guida e dal Certificato di Qualificazione del Conducente (CQC).
I documenti di guida dei trasgressori sono stati ritirati temporaneamente. Questi controlli rientrano in un piano nazionale volto a contrastare l'illegalità nel settore del trasporto su gomma, considerato strategico per l'economia.
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