La Banca Territori del Monviso ha ottenuto per il terzo anno consecutivo il riconoscimento di 'Impresa Sostenibile', migliorando il proprio punteggio ESG. Questo successo evidenzia un impegno costante verso pratiche di business responsabili e integrate.
Riconoscimento per la sostenibilità aziendale
La Banca Territori del Monviso ha nuovamente ottenuto il prestigioso marchio Next Index Esg - Impresa sostenibile. Questo importante traguardo viene raggiunto per il terzo anno consecutivo. Il riconoscimento è conferito dal ministero delle Imprese e del made in Italy. Nell'ultima valutazione, la banca ha raggiunto un punteggio di 73/100.
Questo risultato attesta la solidità del percorso intrapreso dalla Banca Btm. L'istituto dimostra un impegno concreto sui temi della sostenibilità. Si osserva un miglioramento progressivo della performance ESG. Il punteggio è infatti aumentato nel tempo. È passato da 67/100 nel primo anno a 70/100 nel secondo. Ora raggiunge i 73/100 nell'ultima rilevazione.
Valutazione ESG e rating confermato
Il rating Bbb, già ottenuto in precedenza, è stato confermato anche quest'anno. La soglia minima richiesta per il marchio è di 60/100. La valutazione della Banca Territori del Monviso analizza diversi aspetti della sostenibilità. Vengono considerate la governance interna e l'ambiente di lavoro. Si valutano anche i rapporti con clienti e fornitori. Infine, si esamina la relazione con l'ambiente naturale e le comunità locali.
L'analisi si basa su indicatori oggettivi. Viene studiata l'efficacia delle strategie e delle azioni intraprese. Il marchio Next Index Esg – Impresa Sostenibile è promosso da Next Economia. Questo ente è uno spin-off dell’Università di Roma Tor Vergata. Valuta la sostenibilità integrata delle organizzazioni. Considera gli aspetti ambientali, sociali e di governance (ESG).
Crescita costante e visione cooperativa
La metodologia analizza le politiche aziendali. Vengono esaminate le pratiche adottate. Si valutano i rischi presenti e futuri. Si considera la capacità dell'organizzazione di affrontarli e mitigarli. Il direttore generale, Luca Murazzano, ha commentato il risultato. «Il dato che più ci interessa è la crescita nel tempo», ha affermato. Questo dimostra che il percorso non è stato solo formale. C'è stato un lavoro di costante miglioramento. La banca è diventata sempre più Esg compliant.
«Per una banca cooperativa come la nostra, la sostenibilità non è un progetto a sé stante», ha proseguito Murazzano. «È un modo di interpretare il nostro ruolo». Significa prestare attenzione all'impatto delle attività. Si considerano le persone che lavorano per la banca. Vengono inclusi Soci, Socie e clienti. Fondamentale è la relazione con le Comunità locali. La valutazione ESG permette di misurare questo impegno. Aiuta a individuare aree di miglioramento. Trasforma i risultati in nuovi obiettivi concreti.