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Il fiume Sarno, un tempo tra i più inquinati d'Europa, sta vivendo una rinascita grazie a un ambizioso programma di risanamento. Questo progetto mira a migliorare la qualità della vita, la salute pubblica e lo sviluppo sostenibile dei territori circostanti.

Il risanamento del fiume Sarno

Sabino De Blasi, alla guida della Gori, la società che gestisce il servizio idrico per circa 1,4 milioni di persone, ha evidenziato l'impegno nel risanamento del fiume Sarno. Questo progetto, iniziato nel 2020 con il programma «Energie per il Sarno», prevede quarantaquattro interventi fondamentali. L'obiettivo è completare il sistema fognario e depurativo. Si punta all'eliminazione degli scarichi illegali nell'ambiente. Il fine ultimo è il recupero graduale della qualità delle acque del fiume.

De Blasi ha definito il fiume «il simbolo di un cambiamento possibile». Questo percorso di recupero va oltre la semplice bonifica delle acque. Tocca la qualità della vita delle persone. Riguarda la salute dei cittadini. Promuove lo sviluppo sostenibile. Assicura un futuro migliore per i territori coinvolti. Recuperare un fiume significa ridare dignità a un'intera comunità.

Un cantiere diffuso per un futuro più pulito

L'iniziativa si configura come un vasto cantiere a cielo aperto. Si estende lungo tutto il bacino del fiume. I risultati iniziano già a essere visibili. Tra questi, il ritorno del mare balneabile a Castellammare di Stabia. Questo importante traguardo è stato possibile grazie a una forte sinergia istituzionale. La collaborazione ha coinvolto la Regione Campania, l'Ente Idrico Campano, la Gori e i Comuni interessati.

De Blasi ha sottolineato l'importanza di questa visione condivisa. Senza di essa, non si sarebbero potuti raggiungere risultati con tale rapidità. Ha ricordato come, nei servizi pubblici essenziali, ogni ritardo possa aggravare le criticità. Invece di risolverle, si rischia di peggiorarle. La velocità di intervento è cruciale per il successo.

Condivisione di esperienze per il settore idrico

Il presidente della Gori ha partecipato al Green Med. Qui ha preso parte a una tavola rotonda. L'evento è stato organizzato dall'Ente Idrico Campano. Vi hanno preso parte altri importanti gestori idrici campani. Si sono discusse le problematiche più urgenti del settore idrico. Erano presenti anche il presidente dell'EIC Luca Mascolo e il direttore generale Giovanni Marcello.

De Blasi ha concluso affermando che momenti di confronto come questo sono fondamentali. Confermano l'importanza di continuare a condividere esperienze. La condivisione di competenze e visioni è essenziale. Permette di affrontare le sfide complesse del settore idrico. La collaborazione rafforza le strategie per un futuro più sostenibile.

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