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Al Ruggi di Salerno è stato impiantato per la prima volta in Campania il Micra AV2, un rivoluzionario pacemaker senza fili. Questo dispositivo miniaturizzato offre maggiore durata della batteria e sincronizzazione avanzata, riducendo drasticamente le complicanze.

Innovazione cardiologica al Ruggi di Salerno

Il dipartimento Cardio-Toraco-Vascolare dell'Azienda Ospedaliera Universitaria San Giovanni di Dio e Ruggi d'Aragona di Salerno ha raggiunto un traguardo significativo. Presso l'Unità Operativa Complessa di Clinica Cardiologica e Cardiologia Intensiva, specificamente nell'Unità Operativa Semplice Dipartimentale di Elettrofisiologia e Aritmologia diretta dal dottor Fabio Franculli, vengono regolarmente applicati pacemaker all'avanguardia. Questi dispositivi, noti per essere privi di fili e posizionati direttamente all'interno del cuore, rappresentano lo stato dell'arte nella gestione dei disturbi del ritmo cardiaco.

Recentemente, un team di medici composto dai dottori Gennaro Vitulano, Nertil Kola e Roberto Annunziata ha eseguito un intervento pionieristico. Hanno infatti impiantato il 'Micra AV2', un pacemaker senza fili di ultima generazione. Questo modello presenta miglioramenti strutturali notevoli rispetto alle versioni precedenti. L'intervento segna la prima volta che questo specifico dispositivo viene installato sia in una struttura sanitaria pubblica che in una privata in tutta la regione Campania. La notizia è stata diffusa il 27 marzo 2026.

Rivoluzione tecnologica per la salute del cuore

L'introduzione del Micra AV2 nel panorama medico campano rappresenta una vera e propria svolta nel campo della cardiostimolazione. Le sue dimensioni sono estremamente ridotte, circa un decimo rispetto a un pacemaker tradizionale. Questa miniaturizzazione non compromette le prestazioni; al contrario, il dispositivo garantisce una notevole durata della batteria. Inoltre, integra capacità tecnologiche avanzate che migliorano significativamente la gestione delle aritmie cardiache.

Una delle caratteristiche più innovative del Micra AV2 è la sua capacità di sincronizzare l'attività tra le due principali cavità del cuore: l'atrio e il ventricolo. Questa sincronizzazione avviene anche a frequenze cardiache più elevate. Tale funzionalità è cruciale perché rende il dispositivo particolarmente adatto anche a pazienti più giovani. Amplia quindi notevolmente le opzioni terapeutiche disponibili per una fascia più ampia di persone. La capacità di mantenere una coordinazione elettrica efficace anche sotto stress cardiaco è un vantaggio clinico di prim'ordine.

L'assenza di fili (elettrocateteri) che attraversano le cavità cardiache e la mancanza di una tasca sottocutanea per alloggiare il dispositivo tradizionale comportano una drastica riduzione delle potenziali complicanze. Tra queste, quelle infettive rivestono un'importanza particolare. La procedura meno invasiva riduce il rischio di infezioni legate all'impianto, un aspetto fondamentale per la sicurezza del paziente. La tecnologia mira a un recupero più rapido e a una minore incidenza di problemi post-operatori.

Un passo avanti per l'assistenza sanitaria salernitana

L'intervento, conclusosi con successo, non è solo un'eccellenza medica individuale. Rappresenta un progresso sostanziale nell'innovazione clinica offerta sul territorio salernitano. L'ospedale Ruggi conferma così la sua vocazione all'avanguardia nell'erogazione di cure mediche. L'intera équipe medica che ha partecipato all'operazione ha manifestato grande soddisfazione. Hanno sottolineato l'importanza strategica di poter disporre di tecnologie mediche moderne e competitive all'interno di una struttura pubblica.

La UOSD di Elettrofisiologia e Aritmologia del Ruggi si conferma un centro di eccellenza. Nel solo anno 2025, sono state completate circa 1500 procedure di elettrofisiologia. A queste si aggiungono circa 4500 controlli ambulatoriali. Questi numeri evidenziano l'intensa attività del reparto e la sua capacità di fornire trattamenti sempre più efficaci, sicuri e meno invasivi. L'adozione di tecnologie come il Micra AV2 rientra in questa strategia di miglioramento continuo. L'obiettivo è garantire ai pazienti le migliori cure possibili, riducendo al minimo l'impatto della procedura.

L'ospedale Ruggi d'Aragona di Salerno, situato nella provincia omonima, è un punto di riferimento sanitario per l'intera regione Campania. La sua attività abbraccia un'ampia gamma di specializzazioni mediche. L'introduzione di dispositivi come il Micra AV2 sottolinea l'impegno dell'ospedale nell'aggiornamento tecnologico e nella formazione del personale. Questo permette di affrontare patologie sempre più complesse con approcci innovativi. La cardiologia, in particolare, beneficia di queste innovazioni, migliorando la qualità della vita dei pazienti affetti da disturbi del ritmo cardiaco.

La scelta di impiantare il Micra AV2 per la prima volta in Campania, sia in ambito pubblico che privato, dimostra una visione condivisa sull'importanza dell'innovazione medica. Questo dispositivo, sviluppato da Medtronic, rappresenta un salto qualitativo nella gestione della fibrillazione atriale e di altre condizioni che richiedono un pacemaker. La sua capacità di adattarsi a diverse esigenze cliniche, inclusa la sincronizzazione atrio-ventricolare, lo rende uno strumento versatile e potente nelle mani dei cardiologi.

Il dottor Franculli, primario del reparto, ha spesso evidenziato come la tecnologia senza fili rappresenti il futuro della cardiostimolazione. La riduzione dei rischi associati ai cateteri tradizionali, come la trombosi venosa o la dislocazione degli elettrodi, è un vantaggio innegabile. Il Micra AV2, essendo un dispositivo monocamerale, viene impiantato direttamente nel ventricolo destro attraverso una vena femorale. La sua versione AV2, tuttavia, introduce la capacità di rilevare e rispondere alla contrazione atriale, offrendo una stimolazione più fisiologica. Questo lo rende un'opzione terapeutica preziosa per un numero maggiore di pazienti.

L'ospedale Ruggi, con la sua lunga storia e il suo ruolo centrale nel sistema sanitario campano, continua a essere un baluardo di innovazione e cura. L'implantologia cardiaca, in particolare, vede il reparto di Elettrofisiologia e Aritmologia distinguersi per l'adozione di procedure all'avanguardia. L'obiettivo è sempre quello di migliorare gli esiti clinici e la qualità della vita dei pazienti, offrendo soluzioni sempre più personalizzate e meno invasive. Il Micra AV2 si inserisce perfettamente in questa filosofia.

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