L'evento musicale si terrà il 29 aprile 2026 al Teatro Verdi di Salerno, con la partecipazione di otto artisti di spicco del jazz contemporaneo. La serata, diretta da Stefano Giuliano, celebrerà la contaminazione tra generi musicali e includerà un omaggio a Gino Paoli e Ornella Vanoni.
Il gala del Premio Salerno Jazz
Il 29 aprile 2026, il Teatro Municipale "Giuseppe Verdi" di Salerno sarà il palcoscenico del prestigioso Premio Salerno Jazz. La serata, con inizio alle ore 21, vedrà la consegna del riconoscimento a otto musicisti di fama.
Tra i premiati figurano nomi di rilievo come Joe Barbieri, Raphael Gualazzi, Francesca Tandoi, Giovanni Falzone, Daniele Scannapieco, Leila Duclos, Giuseppe Milici e Sulene Fleming. Ognuno di loro rappresenta una prospettiva unica nel panorama del jazz attuale.
L'evento promette un racconto musicale coinvolgente, capace di esplorare diverse sfumature del jazz. La direzione artistica è affidata a Stefano Giuliano, che guiderà anche la Salerno Jazz Orchestra.
Un dialogo tra solisti e orchestra
Il gala-concerto si articolerà come un dialogo profondo. Solisti e orchestra si intrecceranno, creando nuove dimensioni sonore per ogni identità artistica presente.
La Salerno Jazz Orchestra, sotto la guida di Stefano Giuliano, sarà protagonista. L'orchestra accompagnerà i premiati, valorizzando le loro performance individuali.
Questo approccio mira a esaltare la versatilità del jazz. La musica diventerà un ponte tra differenti sensibilità artistiche.
La contaminazione come filo conduttore
Il tratto distintivo di questa edizione del premio è la contaminazione. I premiati eccellono nel fondere linguaggi musicali diversi.
Dal jazz al soul, passando per la canzone d'autore italiana e le colonne sonore. Le influenze internazionali e contemporanee arricchiranno il repertorio.
Questa visione si traduce in un continuo sconfinamento tra generi. La tradizione jazzistica viene reinterpretata in chiave moderna.
Conduzione e omaggio a Paoli e Vanoni
La conduzione della serata sarà affidata a Simona Bencini e Concita De Luca. Simona Bencini, nota voce dei Dirotta su Cuba, porterà la sua esperienza artistica.
La sua presenza arricchirà il racconto musicale. La sua interpretazione coniuga eleganza e forza comunicativa.
Un momento clou sarà l'omaggio a Gino Paoli e Ornella Vanoni. Il brano "Senza fine" sarà interpretato in due versioni.
Concita De Luca ne offrirà una lettura poetica con la sola voce. Simona Bencini, accompagnata dalla chitarra di Carlo Fimiani, ne proporrà una versione musicale.
I brani in programma
Ogni premiato eseguirà un brano. Le composizioni sono state riscritte e arrangiate appositamente per l'orchestra.
Questo permetterà di valorizzare il dialogo tra le identità musicali e il suono della big band.
Tra i brani in scaletta: "Blusette" di Giuseppe Milici, "Leaving" di Daniele Scannapieco, "Con una rosa" di Joe Barbieri, "1940" di Leila Duclos, "Sepia Blues" di Giovanni Falzone, "Somebody Else's Guy" di Sulene Fleming, "More" di Raphael Gualazzi e "Lathargy" di Francesca Tandoi.
Promozione e identità visiva
Il Premio Salerno Jazz è promosso dall'Associazione DeArt. Il progetto gode del contributo della Regione Campania e del Comune di Salerno.
La Confcommercio Salerno è partner dell'iniziativa. L'identità visiva è curata dal manifesto di Lorenzo Giuliano.
Il manifesto raffigura un contrabbasso da cui sgorga acqua, metafora della forza del jazz che "inonda" la città.