L'ex mercato comunale di Salerno è stato riqualificato per diventare un centro di inclusione sociale. La struttura offrirà supporto a persone in difficoltà, famiglie e soggetti fragili con diversi servizi dedicati.
Nuova vita per l'ex mercato comunale
La struttura di via Raffaele Mauri, nel quartiere Mariconda a Salerno, ha cambiato destinazione d'uso. Non più un mercato, ma un polo territoriale dedicato all'inclusione sociale. Questo nuovo centro si propone di offrire servizi essenziali a chi si trova in condizioni di povertà e marginalità. Sarà un punto di riferimento anche per le famiglie e per tutti i soggetti considerati fragili.
L'inaugurazione ufficiale è avvenuta nel pomeriggio. A tagliare il nastro sono stati il sindaco Vincenzo De Luca e l'assessore alle Politiche sociali Paola de Roberto. La riqualificazione mira a dare risposte concrete a bisogni sociali emergenti nella comunità cittadina.
Servizi per le fasce più deboli
Il polo è stato concepito con tre aree di intervento distinte. La prima è un centro dedicato alle povertà estreme. Questo spazio ha ricevuto un finanziamento di 1,09 milioni di euro dal Pnrr. È pensato principalmente per le persone senza fissa dimora e per i nuclei familiari che vivono in condizioni di grave marginalità sociale.
Qui verranno offerti servizi di presa in carico sociale completa. Ci sarà un orientamento mirato ai servizi disponibili sul territorio. Verrà fornita assistenza sia amministrativa che digitale. Non mancherà il supporto psicologico e legale. L'obiettivo è anche l'accompagnamento verso il lavoro e il raggiungimento dell'autonomia personale.
È già operativo uno spazio polifunzionale. La gestione di quest'area è stata affidata alla Fondazione Caritas, che porterà la sua esperienza nel campo dell'assistenza sociale e dell'aiuto alle persone in difficoltà. La collaborazione con enti del terzo settore è fondamentale per la riuscita del progetto.
Un simbolo di solidarietà cittadina
Il sindaco Vincenzo De Luca ha sottolineato l'importanza di questa iniziativa. Ha definito la struttura «il simbolo dell'altro volto di Salerno». Ha poi aggiunto: «Salerno è la città della solidarietà e dell'accoglienza». Ha ribadito che la città è sicura e rispettosa delle regole. Ma è anche una città che si prende cura dei più deboli.
«Questo centro sociale molto bello», ha proseguito il sindaco, «che abbiamo recuperato qui, serve non solo per le povertà estreme, persone abbandonate, sole, che vivono per strada, ma serve anche per le famiglie e per tutta una serie di servizi alle famiglie». L'intento è creare un tessuto sociale più forte e coeso.
Percorsi personalizzati e supporto alle famiglie
Il secondo servizio attivo è il Centro territoriale di inclusione "Kairos". Questo centro ha ottenuto un finanziamento dalla Regione pari a 1,36 milioni di euro. Prevede la creazione di percorsi personalizzati per gli utenti. Saranno offerti momenti di formazione specifici. Vi sarà un forte orientamento al mondo del lavoro.
Sono previsti ben 80 tirocini di inclusione. Questi saranno destinati a persone svantaggiate e con disabilità. Il centro "Kairos" entrerà a regime nel mese di novembre. Si punta a un reinserimento sociale e lavorativo efficace per tutti i partecipanti ai programmi.
A completare l'offerta del polo c'è il Centro per le Famiglie. Questo servizio ha ricevuto 200mila euro dalla Regione. Offrirà un supporto psicologico qualificato. Ci sarà un sostegno concreto alla genitorialità. Sarà attiva la mediazione familiare. L'accompagnamento sarà garantito nei casi di fragilità o conflitto familiare. Anche questo servizio sarà pienamente operativo da novembre, completando l'offerta del nuovo polo.