Oltre mille persone hanno partecipato alla decima edizione di 'Salerno Corre', una gara podistica di 10 chilometri. L'evento ha visto la partecipazione di numerose società sportive e atleti di ogni età.
Successo per la decima edizione di Salerno Corre
La manifestazione sportiva 'Salerno Corre' ha riscosso un notevole successo di pubblico. L'undicesima edizione della competizione nazionale di 10 chilometri si è svolta questa mattina. L'evento è stato organizzato dall'Asd Atletica Salerno, guidata dal presidente Ruggero Gatto. La partenza e l'arrivo sono stati posizionati in piazza della Libertà.
Alla gara hanno preso parte ben 96 società sportive. Il numero totale degli iscritti ha raggiunto i 1200 partecipanti. Tra questi, si è distinto l'atleta più anziano, Gerardo Tarantino. Tarantino, appartenente alla categoria SM 80, ha 80 anni. Appartiene alla squadra Amatori Podismo Benevento. Per la categoria femminile, la partecipante più anziana è stata Chiara Farano. Ha 77 anni e compete nella categoria SF 75 con Amici del Cammino di Barletta.
Atleti giovani e medaglie speciali
L'atleta più giovane a tagliare il traguardo è stata Mariarca Cecere. La giovane atleta ha solo 15 anni e corre per la Caivano Runners. A tutti coloro che hanno completato il percorso è stata consegnata una medaglia. Il manufatto è stato creato appositamente dall'ingegnere Giuseppe Sarno. L'ispirazione per la medaglia proviene dal Giardino della Minerva. Questo luogo è un simbolo della tradizione medico-scientifica di Salerno.
Valori sportivi e storie di ispirazione
Il presidente Ruggero Gatto ha espresso grande soddisfazione per l'evento. «Quella di oggi è stata una splendida giornata», ha dichiarato Gatto. «Abbiamo celebrato lo sport, la solidarietà e i valori del buon vivere». Ha aggiunto che 'Salerno Corre' si conferma una gara molto amata. La competizione attira atleti e sportivi da tutta Italia. Durante la manifestazione sono state girate anche scene per un docufilm. Si tratta del sequel di 'Vamos. Storia vera di un sogno'. La produzione è di Giuseppe Rinaldi, con la regia di Daniela Riccardi. Il film del 2025 racconta l'impresa dei fratelli salernitani Dario e Franco Leo. Durante il lockdown, Dario ha spinto il fratello Franco, tetraplegico, nella maratona di New York. Franco è deceduto un mese dopo aver realizzato il suo sogno. Dario Leo, autoproclamatosi 'spingitore di sogni', ha partecipato alla gara. Ha spinto uno degli atleti in carrozzina presenti.