Il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo è stato prosciolto dall'accusa di omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo. La difesa esprime sollievo, mentre la famiglia della vittima manifesta perplessità. Altri imputati andranno a giudizio.
Prosciolto Cagnazzo nell'inchiesta sull'omicidio Vassallo
Il colonnello dei carabinieri Fabio Cagnazzo non dovrà affrontare il processo per l'omicidio del sindaco di Pollica, Angelo Vassallo. La decisione è arrivata dal giudice per l'udienza preliminare presso il Tribunale di Salerno. L'avvocato difensore, Ilaria Criscuolo, ha espresso grande soddisfazione per l'esito. Ha definito il proscioglimento come la conclusione di un periodo di profonda sofferenza per il suo assistito.
La legale ha sottolineato come la giustizia abbia riconosciuto la mancanza di prove concrete a carico del colonnello. Le accuse, anche quelle relative a presunti depistaggi, sono state ritenute infondate. Non sono mai emersi elementi concreti che potessero collegare Cagnazzo all'omicidio o agli altri indagati.
L'avvocato Criscuolo ha dichiarato all'agenzia ANSA: «Sono felicissima per lui, dopo una sofferenza indicibile abbiamo trovato una persona che ha letto le carte, preso atto di quello che c’era e di quello che non c’era». Ha ribadito la posizione della difesa, sempre convinta dell'estraneità del colonnello ai fatti contestati.
La sentenza del giudice ha disposto il non luogo a procedere per Fabio Cagnazzo. Questo significa che non ci sono sufficienti elementi per mandarlo a dibattimento. La sua posizione è stata quindi stralciata dal procedimento principale.
Altri imputati rinviati a giudizio
Nonostante il proscioglimento di Cagnazzo, il processo per l'omicidio di Angelo Vassallo proseguirà per altri soggetti. Il giudice ha infatti rinviato a giudizio l'ex brigadiere dei carabinieri Lazzaro Cioffi. Dovrà affrontare il dibattimento anche l'imprenditore Giuseppe Cipriano. Quest'ultimo è accusato di concorso in omicidio.
Un altro imputato, Giovanni Cafiero, dovrà rispondere solo del reato di traffico di sostanze stupefacenti. La sua posizione è stata quindi limitata a questo specifico capo d'accusa. La sua posizione è stata separata da quella relativa all'omicidio.
Per quanto riguarda l'ex collaboratore di giustizia Romolo Ridosso, la sua posizione sarà giudicata con il rito abbreviato. Questo significa che la sua condanna o assoluzione avverrà sulla base degli atti già acquisiti, senza un dibattimento completo.
Il rinvio a giudizio di Cioffi e Cipriano indica che il giudice ha ritenuto sussistenti elementi sufficienti per un'ulteriore fase processuale. Le loro difese dovranno ora prepararsi ad affrontare il dibattimento.
La famiglia Vassallo esprime perplessità
La famiglia di Angelo Vassallo ha accolto la decisione del giudice con un misto di amarezza e rispetto. Massimo Vassallo, fratello del sindaco ucciso, ha commentato la sentenza. Ha dichiarato che, pur rispettando le decisioni della magistratura, la sua posizione è di perplessità. Il fatto che Cagnazzo sia stato prosciolto mentre altri tre imputati vanno a processo lo lascia interrogativo.
«Le sentenze bisogna rispettarle. Vengono rinviati a giudizio gli altri tre, mentre Cagnazzo resta fuori. Questo mi lascia un po’ perplesso, ma accettiamo quella che è la decisione», ha affermato Massimo Vassallo. La famiglia attende giustizia da molti anni per la morte del loro congiunto.
La vicenda giudiziaria è complessa e ha visto diverse fasi. L'omicidio di Angelo Vassallo, avvenuto nel 2010, ha scosso profondamente la comunità di Pollica e l'opinione pubblica nazionale. Le indagini hanno cercato di fare luce sui mandanti e sugli esecutori materiali del delitto.
Il proscioglimento di un ufficiale dei carabinieri solleva interrogativi sulla gestione delle indagini e sul ruolo delle forze dell'ordine. La famiglia Vassallo continuerà a seguire con attenzione gli sviluppi del processo.
La difesa di Cipriano fiduciosa
Anche la difesa di Giuseppe Cipriano ha espresso fiducia nell'esito del processo. L'avvocato Giovanni Annunziata, legale di Cipriano, ha definito le prove presentate dalla Procura come insufficienti. Ha previsto che il processo sarà inutile e si concluderà con un'assoluzione per il suo assistito.
L'avvocato Annunziata ha evidenziato come le accuse si basino principalmente su dichiarazioni che la difesa ritiene inattendibili. Mancano, a suo dire, riscontri oggettivi che possano supportare le affermazioni dei testimoni o degli inquirenti. La strategia difensiva punterà a smontare la credibilità delle prove.
«Gli elementi della Procura sono insufficienti, sarà un processo inutile che si chiuderà con una sentenza di assoluzione», ha affermato il legale. La difesa è pronta a dimostrare l'estraneità di Giuseppe Cipriano ai fatti contestati.
Il processo che vedrà coinvolti Lazzaro Cioffi, Giuseppe Cipriano e Giovanni Cafiero si preannuncia complesso. Le diverse posizioni e le accuse specifiche richiederanno un'attenta valutazione da parte del collegio giudicante. La vicenda giudiziaria è ancora lontana da una conclusione definitiva.
L'omicidio di Angelo Vassallo rimane uno dei cold case più discussi in Italia. Le indagini hanno attraversato anni di approfondimenti, testimonianze e colpi di scena. La speranza della famiglia è che la verità emerga completamente.
La cittadina di Pollica, nel Cilento, attende ancora risposte definitive. Il ricordo del suo sindaco, figura amata e impegnata per il territorio, è ancora vivo. La giustizia è chiamata a fare il suo corso, con la speranza di chiudere definitivamente questo doloroso capitolo.
Questa notizia riguarda anche: