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L'intelligenza artificiale sta ridefinendo la nutrizione sportiva, creando piani personalizzati per gli atleti. Esperti si sono confrontati a Salerno sulle nuove frontiere della performance.

L'AI al servizio della performance atletica

L'intelligenza artificiale (AI) sta trasformando radicalmente l'alimentazione degli sportivi. Viene vista come un vero e proprio "software biologico" su misura. Questo approccio innovativo mira a ottimizzare le prestazioni attraverso la nutrizione di precisione. Questi temi sono stati al centro del congresso nazionale "Nutrizione e Sport: Update in Nutrizione Sportiva". L'evento giunto alla sua terza edizione si è tenuto a Salerno. L'iniziativa è stata promossa dall'Ordine dei Biologi della Campania e del Molise (Obcm). Hanno collaborato anche la Federazione Nazionale degli Ordini dei Biologi (Fnob).

Aggiornamento professionale per biologi nutrizionisti

La giornata è stata interamente dedicata all'aggiornamento dei biologi nutrizionisti. Questi professionisti lavorano a stretto contatto con atleti e sportivi. Si è discusso di composizione corporea. È stata analizzata l'interpretazione dei biomarcatori. La nutrizione di genere ha avuto un ruolo importante. Infine, si è esplorata l'applicazione dell'AI per migliorare la performance.

Vincenzo D'Anna, presidente Fnob, ha sottolineato l'importanza del biologo nutrizionista. Lo ha definito una figura chiave nei team multidisciplinari che seguono gli atleti. «Dai biomarcatori all'AI, dalla nutrizione di genere alla periodizzazione: la nostra professione evolve con la scienza per garantire performance sicure e sostenibili», ha affermato D'Anna. La professione si adatta costantemente ai progressi scientifici.

AI: un nuovo standard per la nutrizione sportiva

L'intelligenza artificiale ha ricevuto un'attenzione particolare. Questo tema sta rivoluzionando l'approccio nutrizionale nello sport. Vincenzo Cosimato, tesoriere Obcm, ha evidenziato come l'AI stia trasformando la nutrizione sportiva. L'ha definita una sorta di "software biologico" personalizzato. Questo strumento offre soluzioni nutrizionali uniche per ogni individuo.

Luigi Schiavo, esperto in obesità infantile e membro del Comitato Scientifico, ha spiegato il funzionamento. L'AI, integrata con dispositivi indossabili moderni, monitora in tempo reale diversi parametri. Questi includono idratazione, variabilità cardiaca e livelli di fatica. Il sistema è in grado di suggerire l'integrazione ideale nel momento più opportuno. Questo accelera il recupero. Inoltre, riduce significativamente il rischio di infortuni.

Pierluigi Pecoraro, vice presidente Obcm, ha aggiunto che si sta aprendo una nuova frontiera. Questa riguarda le prestazioni sportive. L'alimentazione diventa così dinamica. È predittiva e perfettamente adattata alle esigenze specifiche di ogni atleta. Si tratta di un approccio su misura.

Focus su composizione corporea e biomarcatori

La prima sessione del congresso è stata introdotta da Natale Gentile. È stata moderata da Pasqualina Buono e Annalisa Giordano. Si è approfondito l'uso di metodologie avanzate per la valutazione della composizione corporea negli atleti. Un focus particolare è stato posto sulla tecnica Body Composition Ultrasound. Questa tecnica offre dati precisi sulla struttura corporea.

La seconda sessione, invece, è stata moderata da Viviana Izzo e Antonietta Arcella. Questa sessione si è concentrata sull'interpretazione dei marcatori biochimici e ormonali. Sono stati analizzati quelli relativi alla popolazione sportiva. Sono stati presentati anche nuovi biomarcatori utili per valutare il carico interno e il recupero muscolare. Questi strumenti aiutano a monitorare lo stato di forma dell'atleta.