L'operazione estiva 'Mari e laghi sicuri 2026' della Guardia Costiera è attiva in Campania. L'iniziativa mira a garantire sicurezza in mare e sui laghi, tutelando naviganti, bagnanti e l'ambiente costiero fino a settembre.
Sicurezza marittima e lacustre in Campania
È iniziata in Campania l'operazione denominata 'Mare e laghi sicuri 2026'. Si tratta di un'iniziativa estiva promossa dalla Guardia Costiera. Questo dispositivo opera da oltre 30 anni. Il suo scopo è rafforzare la vigilanza. Si controlla il mare e il demanio marittimo. L'obiettivo è proteggere la navigazione. Si tutela anche la sicurezza della balneazione. Infine, si preserva l'ambiente marino e costiero.
Estensione dei controlli lungo la costa campana
L'operazione proseguirà fino al 20 settembre. Il personale della Guardia Costiera sarà impiegato su tutto il territorio regionale. Coprirà oltre 500 chilometri di costa. L'area di intervento va dal litorale domitio alle coste del Cilento. Include anche il Golfo di Napoli. Si estende alla penisola sorrentina. La costiera amalfitana è compresa. Infine, le isole di Capri, Ischia e Procida saranno interessate.
Focus su diporto nautico e noleggio
Un'attenzione particolare sarà rivolta al diporto nautico. Verranno controllate le attività di noleggio delle imbarcazioni. Questo settore ha visto una crescita significativa. I controlli serviranno a verificare il rispetto delle normative. Si combatteranno forme di abusivismo. Si contrastano anche attività illecite nel settore.
Prevenzione al centro dell'operazione
La direzione marittima della Campania ha chiarito gli obiettivi. L'operazione non ha solo fini repressivi. La prevenzione è un elemento centrale. L'esperienza pluriennale dimostra che molte problematiche si evitano. Questo avviene con comportamenti prudenti. Il rispetto delle regole è fondamentale. Il buon senso è la prima linea di difesa.
Il direttore marittimo Aulicino sulla sicurezza
Il direttore marittimo della Campania, Giuseppe Aulicino, ha spiegato il concetto di sicurezza. «La sicurezza non si misura soltanto nel numero dei controlli effettuati o dagli interventi di soccorso portati a termine», ha affermato. «Il risultato più importante è riuscire a evitare che le emergenze si verifichino», ha aggiunto. «Per questo il nostro impegno è orientato anzitutto alla prevenzione, all'informazione e alla collaborazione con tutti gli attori istituzionali presenti sul territorio», ha sottolineato. «Il mare può essere vissuto in piena libertà, ma sempre con responsabilità. Il buon senso resta il primo e più efficace presidio di sicurezza», ha concluso.
Mezzi impiegati e numeri di emergenza
Per tutta la stagione estiva, la Guardia Costiera utilizzerà oltre 40 mezzi navali. Saranno impiegati anche mezzi aerei. Questo avverrà nei periodi di maggiore affluenza. Si prevede un aumento del traffico diportistico e dei bagnanti. Per qualsiasi emergenza in mare, i numeri attivi sono il 1530 (gratuito) e il 112 (numero unico europeo).
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