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A Salento sono stati completati i lavori di ammodernamento delle reti idriche. L'intervento, finanziato dal PNRR, mira a ridurre le perdite e migliorare la qualità del servizio per i cittadini.

Riqualificazione idrica a Salento

Nel comune di Salento, precisamente nella zona di Fasana, sono stati ultimati importanti lavori di riqualificazione. L'intervento ha interessato circa 35 chilometri di infrastruttura idrica. L'obiettivo principale è diminuire le perdite d'acqua. Si punta anche a potenziare l'efficienza degli impianti esistenti. La tutela ambientale rappresenta una priorità. Si vuole inoltre ottimizzare la gestione di questa risorsa vitale per la comunità locale.

Finanziamenti PNRR per l'acqua

Questi significativi lavori sono stati resi possibili grazie ai finanziamenti stanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR). La società Consac gestioni idriche spa ha curato l'esecuzione degli interventi. Questa azienda è l'ente gestore del servizio idrico integrato per 56 comuni dell'area Cilento-Vallo di Diano. Consac ha agito come attuatore di secondo livello per questo progetto.

Dichiarazioni congiunte sul servizio

Al termine dei lavori, il presidente di Consac, Gennaro Maione, e il sindaco di Salento, Michele Santoro, hanno rilasciato una dichiarazione congiunta. Entrambi hanno espresso soddisfazione per l'esito del progetto. «Grazie agli importanti interventi realizzati sulle reti i cittadini di Salento beneficeranno di un servizio di fornitura idrica caratterizzato da livelli di eccellenza sempre maggiore nella continuità e nella qualità della risorsa idropotabile erogata», hanno affermato.

Obiettivi di efficienza e standard

Il piano di ammodernamento mira anche a ottenere un notevole contenimento dei costi operativi. Questi risultati sono fondamentali per migliorare gli indicatori generali stabiliti dall'Arera. L'Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente monitora questi parametri. Il progetto contribuisce anche al rispetto degli standard europei sulle acque. La legislazione europea in materia idrica è molto stringente.

Metodologia tecnica degli interventi

La fase operativa è stata preceduta da un'attenta analisi tecnica. Questa ha permesso di identificare i tratti di rete più obsoleti da sostituire. Il percorso metodologico ha incluso lo studio del comportamento dell'infrastruttura. Sono stati effettuati controlli sistematici delle pressioni. La ricerca attiva delle perdite è stata un passaggio cruciale. Infine, sono stati integrati processi di digitalizzazione dei sistemi idrici per una gestione più efficiente.

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