Cronaca

Basilicata: 9,2 milioni per strade aree interne

20 marzo 2026, 10:22 4 min di lettura
Basilicata: 9,2 milioni per strade aree interne Immagine generata con AI Salandra
AD: article-top (horizontal)

La Regione Basilicata investe 9,2 milioni di euro per potenziare la viabilità nelle aree interne. L'accordo mira a migliorare sicurezza e accessibilità delle strade secondarie, con benefici per 30 mila residenti.

Nuovi fondi per la viabilità lucana

La Regione Basilicata ha siglato un importante Accordo di Programma. Questo accordo si focalizza sulla viabilità delle aree interne della regione. L'intesa è stata formalizzata a Potenza, presso la Direzione Infrastrutture. Riguarda specificamente i comuni del Medio Basento. L'obiettivo è migliorare la rete stradale secondaria. Si interverrà su sicurezza, accessibilità e resilienza. L'investimento totale ammonta a 9,2 milioni di euro. Questi fondi avranno un impatto diretto su circa 30 mila abitanti.

L'assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, ha definito l'accordo un «cambio di passo». Ha sottolineato l'intenzione di abbandonare approcci frammentari o emergenziali. Si predilige una visione integrata. Questa visione è costruita in collaborazione con i territori. Al centro ci sono le esigenze di mobilità dei cittadini. L'investimento è visto come un potenziamento della qualità della vita. Supporta anche la competitività delle comunità locali. Mira a superare isolamento e fragilità strutturali.

Un piano integrato per le aree interne

L'accordo si inserisce nel più ampio quadro del Programma Regionale Basilicata FESR FSE+ 2021/2027. La Priorità 5, denominata «Basilicata connessa», stanzia 40 milioni di euro. Questi fondi sono destinati alla riqualificazione degli archi stradali delle aree interne. L'Obiettivo specifico 3.2 è cruciale. Mira a rafforzare una mobilità intelligente e sostenibile. Si vuole migliorare l'accesso alle principali direttrici infrastrutturali. Include anche la rete TEN-T (reti di trasporto trans-europee). Un altro punto fondamentale è l'aumento della resilienza ai cambiamenti climatici.

Gli interventi previsti si concentrano sulla rete viaria secondaria. Si tratta principalmente di strade provinciali e comunali. Queste strade presentano spesso criticità. Tra queste, dissesto idrogeologico, vulnerabilità sismica e inadeguate condizioni di sicurezza. La strategia adottata si basa sullo strumento dell'Investimento Territoriale Integrato (ITI). Questo strumento permette di definire opere specifiche. Le opere sono coerenti con le esigenze di ciascuna area. Ciò avviene tramite un percorso negoziale tra Regione e territori.

Interventi specifici nel Medio Basento

Nel caso del Medio Basento, l'area interessata dall'accordo copre un'estensione di 733 chilometri quadrati. L'accordo finanzia sette interventi già individuati dalla Giunta regionale. Cinque di questi interventi sono affidati alla Provincia di Matera. Il primo riguarda l'adeguamento e miglioramento funzionale della strada provinciale ex ss277. Collega il centro abitato di Garaguso allo Scalo di Garaguso-Grassano-Tricarico. L'investimento previsto è di 1,8 milioni di euro.

Un secondo intervento è la sistemazione di tratti stradali e il risanamento di opere d'arte della SP 94 (Giardini). Questo richiederà 1,5 milioni di euro. Segue il lavoro di adeguamento della strada provinciale Calciano-Scalo Grassano, per 400 mila euro. Vi sono poi i lavori di adeguamento e messa in sicurezza della strada provinciale Ferrandina-Salandra, con uno stanziamento di 500 mila euro. Infine, è previsto un milione di euro per la messa in sicurezza del collegamento tra Irsina centro abitato e la SS 96 bis.

Ruolo dei Comuni e finanziamenti aggiuntivi

Le altre due azioni previste dall'accordo vedono il coinvolgimento diretto dei Comuni. Il Comune di Salandra si occuperà dei lavori di messa in sicurezza e adeguamento della strada comunale Salandra-Armatella-Cavonica. L'importo stanziato è di 1,6 milioni di euro. Il Comune di Pomarico gestirà i lavori di adeguamento della strada comunale Pomarico-Manferrara, per un costo di 900 mila euro.

A questi 7,7 milioni di euro stanziati immediatamente si aggiungono oltre 1,4 milioni di euro. Questi fondi saranno destinati successivamente a un altro asse viario. Il tratto prioritario su cui intervenire è ancora da individuare. L'obiettivo generale è rimuovere criticità specifiche. Queste criticità compromettono oggi la percorribilità sicura delle strade. Si interverrà su frane, cedimenti e tratti a rischio. Contemporaneamente, si punta a migliorare l'efficienza complessiva del sistema viario locale.

Un modello per le altre aree interne

L'attività negoziale che ha portato alla sottoscrizione di questo accordo è iniziata alla fine del 2024. L'intesa coinvolge tutte e sette le Aree interne individuate nella programmazione regionale. Queste aree sono: Alto Bradano, Marmo Platano Melandro, Mercure-Alto Sinni-Val Sarmento, Montagna Materana, Medio Agri, Medio Basento e Vulture. Il Medio Basento rappresenta il primo caso di attuazione concreta. Questo apre la strada alla stipula di accordi simili per le altre aree.

Con la sottoscrizione dell'accordo, i soggetti beneficiari possono ora avviare le attività di progettazione e realizzazione degli interventi. Si entra quindi nella fase operativa del programma. L'assessore Pepe ha assicurato che l'impegno della Regione non si fermerà alla realizzazione. Ci sarà anche un accompagnamento dei territori nel monitoraggio dell'efficacia degli interventi. Questo per garantire che ogni euro investito produca un miglioramento concreto e percepibile. Questo finanziamento si inserisce in un quadro di investimenti complessivi per oltre 150 milioni di euro. Questi fondi sono destinati alle reti provinciali, comunali e alle aree interne. L'obiettivo finale è creare un sistema viario sicuro e affidabile. Un sistema capace di sostenere sviluppo, servizi e migliorare la qualità della vita dei residenti.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: