A Saint-Vincent nasce un progetto innovativo: una pasticceria che funge da scuola-laboratorio per promuovere formazione e autonomia per persone con autismo. L'iniziativa mira a creare concrete opportunità lavorative e di vita.
Nuovo laboratorio per l'inclusione a Saint-Vincent
Un'iniziativa di grande valore sociale prende forma nei locali della parrocchia di Saint-Vincent. L'obiettivo è offrire a persone con autismo percorsi formativi mirati. Si punta a un concreto avvicinamento al mondo del lavoro e al raggiungimento di una maggiore autonomia. Nasce così 'LabOratorio27', un vero e proprio laboratorio di pasticceria.
I lavori di allestimento sono già in corso. Prevedono la creazione di un'area dedicata alla produzione dolciaria. Saranno presenti anche zone specifiche per il confezionamento dei prodotti. Verrà dedicata attenzione alla gestione delle materie prime. Gli ambienti saranno organizzati per favorire l'apprendimento e la sicurezza.
L'intento è quello di creare un luogo dove sia possibile imparare un mestiere. Si acquisiranno competenze pratiche e si sperimenterà il senso di responsabilità. L'obiettivo è costruire, passo dopo passo, una prospettiva lavorativa solida. Si mira anche a supportare la costruzione di un progetto di vita significativo.
Fondamenta solide grazie a solidarietà e imprese
La realizzazione di 'LabOratorio27' è promossa dall'associazione 'A occhi aperti'. Il progetto ha potuto contare su importanti fondi. Questi sono stati raccolti grazie a due edizioni della cena di gala solidale 'Con il cuore nel piatto'. Gli eventi si sono svolti nel 2025 e nel 2026 presso il prestigioso Grand Hôtel Billia di Saint-Vincent.
Numerose aziende hanno dimostrato il loro sostegno. Hanno partecipato con contributi economici significativi. Hanno donato prodotti, materiali e servizi essenziali. Altre realtà imprenditoriali stanno tuttora fornendo attrezzature. Offrono arredi, materiali di consumo e competenze professionali preziose.
Questi sostegni si stanno traducendo in realtà tangibili. «Ora quella generosità sta diventando muri, attrezzature, formazione e, soprattutto, opportunità», afferma don Lorenzo Sacchi. Il parroco di Saint-Vincent e presidente dell'associazione sottolinea l'importanza del progetto. «LabOratorio27 vuole essere un luogo capace di guardare le persone per quello che sono, costruendo insieme a loro un futuro possibile».
Il ruolo chiave della pasticceria e del lavoro
Il motore operativo di questa lodevole iniziativa è il rinomato pasticcere Mauro Morandin. Egli ricopre la carica di vicepresidente di 'A occhi aperti'. «La pasticceria sarà il nostro strumento», spiega Morandin. «Attraverso il lavoro vogliamo aiutare i ragazzi a scoprire capacità, acquisire sicurezza e diventare progressivamente più autonomi».
L'obiettivo primario non è la mera produzione di dolci. «Non è semplicemente produrre qualcosa di buono», aggiunge, «ma creare le condizioni perché ciascuno possa trovare il proprio spazio».
L'idea di 'LabOratorio27' riceve un forte sostegno anche dall'Associazione valdostana autismo. Il presidente evidenzia la necessità di andare oltre la semplice sensibilizzazione. «Da tempo sottolineiamo quanto sia necessario andare oltre la sola sensibilizzazione», dichiara. «E costruire opportunità concrete sul territorio».
Il lavoro viene identificato come un pilastro fondamentale. «Il lavoro è uno degli elementi fondamentali nel percorso verso l'autonomia», conclude.