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Aumento richieste Centro Famiglie Viadana

Il Centro di consulenza familiare Ucipem di Viadana ha registrato un significativo incremento della propria attività nel corso del 2025. L'organizzazione di volontariato ha erogato ben 1073 ore di colloqui gratuiti, dimostrando una crescente domanda di supporto psicologico, educativo e legale.

L'equipe multidisciplinare ha affrontato un'ampia gamma di problematiche, che spaziano dal disagio psicologico a quello psichiatrico, passando per questioni educative e legali. Nel corso dell'anno sono stati presi in carico 212 casi, alcuni dei quali proseguivano da periodi precedenti, evidenziando la continuità del bisogno di assistenza.

Problematiche più comuni e utenza

Le aree tematiche più frequentemente trattate dai professionisti del Centro riguardano le difficoltà relazionali all'interno della coppia, le sfide educative connesse alla crescita dei figli e i disagi specifici legati all'adolescenza. In 14 circostanze, si è reso necessario l'intervento di uno psichiatra per affrontare situazioni di particolare complessità.

I dati raccolti rivelano un quadro eterogeneo dell'utenza. Il 65% delle persone che si sono rivolte al Centro sono donne, con un'età media di 42 anni. Tuttavia, il servizio si è dimostrato accessibile a tutte le fasce d'età, dai giovanissimi under 15 fino agli ultra 76enni, passando per la fascia 16-25 anni.

Disagio sociale trasversale

L'analisi delle provenienze geografiche e delle professioni degli utenti conferma come il disagio personale e familiare non conosca barriere sociali. Le principali aree di provenienza degli assistiti sono Viadana, Sabbioneta e Dosolo, ma il Centro ha accolto richieste anche da località limitrofe come Acquanegra e da province vicine quali Cremona e Reggio Emilia, fino a Modena.

Lo staff del Centro è composto da 18 professionisti volontari, tra cui consulenti familiari, educatori, legali, uno psichiatra e un numero crescente di psicologhe, che rappresentano diverse età e approcci formativi. L'attività di consulenza rappresenta solo una parte del lavoro, che include anche ore dedicate allo studio, alle riunioni d'equipe e alla progettazione di nuovi interventi.

Attività esterne e finanziamenti

Oltre all'attività svolta nella sede di via Garibaldi, il Centro di consulenza familiare organizza percorsi psicoeducativi per bambini e ragazzi, momenti di confronto per genitori ed educatori su temi come sessualità e sfide digitali, e incontri mirati tra madri e figlie adolescenti. Sono state inoltre realizzate iniziative in collaborazione con aziende locali per la gestione dello stress lavorativo.

Il funzionamento del Centro è sostenuto attraverso la partecipazione a bandi pubblici, l'8 per mille della Chiesa cattolica e il rimborso delle spese per specifici progetti, garantendo così la continuità dei servizi offerti alla comunità.

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