Via Crucis a Rozzano: folla con l'arcivescovo Delpini
Via Crucis a Rozzano: fede e partecipazione
Centinaia di fedeli si sono riversati nelle strade di Rozzano venerdì sera per partecipare alla Via Crucis. L'evento, organizzato dalla comunità pastorale locale, ha visto la significativa presenza dell'arcivescovo di Milano, Mario Delpini. La partecipazione è stata particolarmente numerosa, richiamando una folla che non si vedeva da anni per un'occasione simile.
La celebrazione è iniziata poco dopo le 20:45 con il ritrovo presso il Centro culturale Cascina Grande, situato in via Togliatti. Da qui, il corteo si è snodato attraverso diverse vie del centro cittadino, toccando arterie come via Matteotti, via XXV Aprile, via Cooperazione, via Guido Rossa, via Orchidee, via Oleandri e via Lillà.
Percorso e meditazioni lungo la Via Crucis
Il cammino spirituale ha avuto come meta finale la Chiesa di Sant’Angelo, in via Don Angelo Lonni. Durante il tragitto, sono state previste quattro soste di preghiera e meditazione, ognuna della durata di circa cinque minuti. Queste tappe significative si sono svolte presso le rotonde di via Cooperazione, via Guido Rossa, via Orchidee e infine quella dell'Oratorio Sant'Angelo.
In ciascuna di queste soste, sono stati letti brani tratti dalla Passione di Cristo, accompagnati da riflessioni mirate a guidare i partecipanti nel percorso di fede. Questo momento ha permesso un approfondimento spirituale, integrando la processione fisica con una dimensione interiore.
Raccolta fondi e ringraziamenti istituzionali
Al termine della Via Crucis, presso la chiesa di Sant’Angelo, sono state raccolte offerte volontarie. I fondi raccolti sono destinati a sostenere le Monache Romite della Bernaga, un'iniziativa benefica che ha visto la generosità dei presenti.
Il sindaco di Rozzano, Mattia Ferretti, ha espresso il suo apprezzamento per l'evento: «È stato un grande onore per Rozzano ospitare la Via Crucis presieduta dall’arcivescovo di Milano Mario Delpini». Il primo cittadino ha inoltre esteso un sentito ringraziamento alla comunità pastorale Emmaus, a don Roberto Soffientini, alle forze dell'ordine per aver garantito la sicurezza e a tutti i fedeli per la loro massiccia partecipazione.