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Sicurezza rafforzata a Rozzano

Nella notte appena trascorsa, Rozzano è stata teatro di un'operazione di controllo del territorio di vasta portata. L'iniziativa, scaturita dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza, mirava a contrastare illegalità e degrado.

L'azione congiunta ha visto la partecipazione di Polizia di Stato, Carabinieri e Polizia Locale. Le operazioni si sono concentrate nelle vie principali del centro cittadino, incluse via Lombardia, via Puglie e via Mimose.

Queste aree sono state designate come zone a vigilanza rafforzata. Tale misura, rinnovata di recente, mira a potenziare la prevenzione e il controllo del territorio.

Contrasto al degrado e ai bivacchi

Un'attenzione particolare è stata dedicata agli spazi pubblici e alle aree vicine alle infrastrutture di trasporto. L'obiettivo era ripristinare la sicurezza e la piena fruibilità degli spazi per la cittadinanza.

Sono stati individuati e rimossi numerosi bivacchi. Queste azioni mirano a migliorare la qualità della vita urbana e a prevenire fenomeni di degrado sociale.

Il ripristino di condizioni di decoro è fondamentale per garantire la vivibilità delle aree urbane.

Bilancio dei controlli

Durante il servizio sono state identificate 292 persone. Sono stati inoltre controllati 149 veicoli, con l'emissione di diverse sanzioni amministrative.

Sono state ispezionate 13 attività commerciali. Alcune di queste hanno ricevuto sanzioni per irregolarità riscontrate. Un veicolo, utilizzato per attività illecite, è stato sottoposto a sequestro.

L'operazione ha portato anche al sequestro di un mezzo, evidenziando l'impegno nel contrastare l'uso di veicoli per scopi criminali.

Intervento dei Carabinieri

Parallelamente, i Carabinieri hanno condotto un servizio straordinario nell'area di piazzale Selinunte e dintorni. L'operazione ha beneficiato del supporto di unità specializzate.

Sono stati controllati 328 soggetti e 48 veicoli. L'attività ha portato alla denuncia di 4 persone.

Sono state inoltre ispezionate 7 attività commerciali. Tre di queste sono state immediatamente sospese per gravi carenze igienico-sanitarie e per l'impiego di personale non in regola.

Le sospensioni sottolineano la severità con cui vengono trattate le violazioni delle normative sanitarie e sul lavoro.