Furto a Rozzano: rubato cancello centrale idroelettrica
Furto notturno a Rozzano
Un audace furto ha colpito la centrale idroelettrica di Rozzano nella notte tra giovedì e venerdì. Malviventi hanno asportato il pesante cancello d'ingresso dell'impianto, situato in via Aspromonte, al confine tra le frazioni di Quinto Stampi e Valleambrosia.
L'episodio, scoperto solo al mattino dai lavoratori, ha lasciato increduli gli addetti ai lavori. Oltre al cancello, i ladri hanno smantellato e portato via circa 200 metri di recinzione metallica che delimitava l'area dell'impianto.
Operazione specializzata e indisturbata
L'azione dei malviventi, che pare sia durata almeno un'ora, suggerisce un'operazione ben pianificata e l'intervento di un gruppo di almeno tre o quattro persone. La precisione nello smontaggio delle strutture metalliche fa pensare a professionisti del settore.
L'assenza di rumori sospetti o allarmi durante la notte indica che i ladri hanno agito indisturbati, approfittando della quiete per compiere il loro colpo.
Ondata di furti di metalli nel Sud Milano
Il furto alla centrale idroelettrica di Rozzano si inserisce in un preoccupante contesto di continui furti di metalli che affliggono il Sud Milano. Episodi simili si verificano quasi quotidianamente in diversi comuni della zona.
Le bande specializzate prendono di mira qualsiasi cosa sia fatta di metallo: dalle grondaie dei palazzi nei quartieri residenziali ai cavi dell'illuminazione pubblica lungo piste ciclabili, lasciando aree al buio.
Non sono esclusi nemmeno luoghi sensibili come i cimiteri, che negli ultimi anni sono stati oggetto di ripetuti raid da parte di questi gruppi criminali alla ricerca di materiale da rivendere.