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La sindaca di Rovigo Valeria Cittadin è al centro di una controversia social per aver modificato con intelligenza artificiale una foto scattata durante il recente Pride cittadino. L'immagine ritraeva due ragazze con un cartello provocatorio, poi rimosso digitalmente.

Modifica foto Pride a Rovigo

Un post della sindaca di Rovigo, Valeria Cittadin, ha generato un acceso dibattito online. L'occasione è stata la prima manifestazione 'Pride' svoltasi nel centro cittadino. La prima cittadina ha condiviso un'immagine di due giovani donne presenti al corteo. Le ragazze tenevano in mano una bandiera italiana e un cartello con la scritta «Svegliatevi! Valeria sindaco n.1».

Tuttavia, secondo quanto riportato da altre testate locali, la fotografia sarebbe stata alterata digitalmente. L'intelligenza artificiale avrebbe rimosso un secondo cartello, precedentemente visibile, che recava la scritta «Siete da centro di recupero».

Valori nazionali e provocazioni

Accompagnando l'immagine ritoccata, la sindaca Cittadin ha espresso gratitudine. Ha ringraziato le ragazze per la loro presenza e per aver testimoniato i valori nazionali con la bandiera italiana. Si vocifera che le giovani facessero parte di un gruppo di sostenitori di 'Futuro Nazionale'.

Le stesse ragazze sarebbero state successivamente allontanate dalle forze dell'ordine. Questo intervento mirava a prevenire potenziali tensioni derivanti dalla loro provocazione.

Critiche alla manifestazione

In un ulteriore intervento sui social media, la sindaca ha espresso giudizi critici sulla manifestazione. Cittadin ha pubblicato diverse fotografie dei partecipanti, commentando le sue previsioni. Ha parlato di «volgarità, provocazioni, politica di parte» presenti a Rovigo.

La sindaca ha poi posto un interrogativo retorico. Ha chiesto se gli stessi protagonisti di tali performance sarebbero disposti a replicarle in contesti dove l'omosessualità è attivamente perseguitata, come in Palestina o in altri Paesi.

Conclusione pacifica del Pride

Nonostante le polemiche suscitate dai commenti della sindaca, la manifestazione 'Pride' si è svolta senza incidenti di rilievo. La partecipazione è stata stimata intorno alle 2mila persone. L'evento si è concluso senza alcun problema di ordine pubblico.