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La Guardia di Finanza di Rovigo ha individuato una discarica illegale di oltre 4.000 mq nel Parco del Delta del Po, contenente rifiuti speciali e pericolosi. I proprietari sono stati denunciati e l'area sequestrata.

Scoperta discarica abusiva nel Parco del Delta

Un'area rurale di oltre 4.000 metri quadri è stata trasformata in una discarica illegale. L'operazione è avvenuta nel Parco del Delta del Po, precisamente nel comune di Porto Viro. Le Fiamme Gialle di Rovigo hanno portato alla luce un sito destinato allo smaltimento non autorizzato di numerosi rifiuti. Tra questi, sono stati identificati anche materiali considerati speciali e pericolosi.

L'area interessata comprende quattro appezzamenti di terreno e un'abitazione privata. La perquisizione è stata condotta su disposizione della Procura rodigina. All'interno dell'abitazione, i finanzieri hanno rinvenuto una grande quantità di materiali. Erano presenti bombole di gas, oli esausti e batterie. All'esterno, invece, si estendeva una vera e propria distesa di imbarcazioni. Erano presenti anche motori per natanti, carcasse di automobili e detriti edili.

Indagini e sequestro dell'area

L'attività di indagine è stata svolta in collaborazione con il personale di Arpa Veneto. L'obiettivo era caratterizzare e classificare il materiale ritrovato. Si è proceduto anche alla valutazione del potenziale inquinamento del suolo e della falda acquifera sottostante. La presenza di carburanti e oli lubrificanti ha reso necessaria un'analisi approfondita. Sono tuttora in corso accertamenti specifici sui materiali rinvenuti.

I cinque proprietari dell'area non possedevano le necessarie autorizzazioni. Mancavano i titoli previsti dal Testo Unico Ambientale. Inoltre, non è stata trovata alcuna documentazione che attestasse la tracciabilità dei rifiuti. Per queste ragioni, i proprietari sono stati denunciati. La presunta discarica abusiva è stata quindi sottoposta a sequestro.

Monitoraggio e messa in sicurezza

L'operazione è stata il risultato di un'attività di monitoraggio capillare. Le pattuglie e le unità navali della Guardia di Finanza hanno effettuato controlli via terra, cielo e sull'ambiente fluviale e marino. Questo lavoro di sorveglianza mira a prevenire e contrastare le attività illecite in materia ambientale nella zona. L'intervento ha visto anche la partecipazione dei Vigili del Fuoco. La loro presenza è stata fondamentale per mettere in sicurezza l'intero sito. La presenza di numerose bombole di GPL, metano e acetilene abbandonate rappresentava un serio pericolo.

Domande frequenti

Cosa è stato trovato nella discarica abusiva di Porto Viro?

Nella discarica abusiva di Porto Viro sono stati trovati rifiuti speciali e pericolosi, imbarcazioni, motori per natanti, carcasse di automobili, materiale edile di risulta, bombole di gas, oli esausti e batterie. Sono stati rinvenuti anche carburanti e oli lubrificanti.

Chi ha scoperto la discarica abusiva e quali sono state le conseguenze?

La discarica abusiva è stata scoperta dalla Guardia di Finanza di Rovigo. I cinque proprietari dell'area sono stati denunciati per assenza di titoli autorizzativi e tracciabilità dei rifiuti. L'area è stata posta sotto sequestro e sono in corso accertamenti sul materiale rinvenuto.

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