Condividi

Cinque autobotti sono state sequestrate a Padova perché modificate per sottrarre Gpl ai clienti. Due persone sono state denunciate per frode.

Autobotti truccate per frodare i clienti

La Guardia di finanza di Padova ha scoperto un ingegnoso sistema di frode. Sono state individuate e sequestrate cinque autobotti. Questi veicoli erano stati modificati per ingannare i clienti durante le consegne di Gpl. La truffa colpiva famiglie e aziende agricole della zona. Le consegne avvenivano nella bassa padovana. Due persone sono state denunciate dalle autorità. Le accuse includono frode in commercio e appropriazione indebita. Sono imputati anche per vendita di prodotti industriali con segni mendaci. Infine, per imbottigliamento abusivo di bombole di Gpl. Le indagini sono state coordinate dalla Procura di Rovigo.

Il meccanismo della truffa svelato

Il sistema di frode era piuttosto sofisticato. Ogni autobotte nascondeva un bypass secondario. Questo dispositivo era celato sotto la struttura del veicolo. L'autista poteva attivarlo con una leva nascosta. L'attivazione avveniva durante le operazioni di rifornimento. Il meccanismo permetteva di erogare meno Gpl del dovuto. La quantità effettiva era inferiore a quella indicata sulla ricevuta. I clienti, ignari, non potevano accorgersi dell'inganno. Si trattava principalmente di famiglie e aziende agricole. Il carburante sottratto veniva poi venduto illegalmente. Questo avveniva tramite il riempimento abusivo di bombole. Le bombole erano di proprietà di altri operatori commerciali.

Indagini partite da un controllo di routine

Le indagini sono iniziate in seguito a un controllo di routine. Questo è avvenuto presso un distributore stradale di Gpl. Il distributore vendeva Gpl in bombole a prezzi insolitamente bassi. Inoltre, i tappi-sigillo delle bombole erano contraffatti. Gli approfondimenti successivi hanno portato all'identificazione del fornitore. Si trattava di un operatore del settore con sede nel Rodigino. Questo soggetto non possedeva le necessarie autorizzazioni. Non era autorizzato al riempimento né alla vendita di Gpl. Le perquisizioni effettuate presso la sua sede hanno dato esito positivo. Sono state trovate bombole di diverse marche. Sono stati rinvenuti anche tappi contraffatti. Inoltre, sono state scoperte attrezzature per il riempimento abusivo. Tra queste, raccordi metallici e una bilancia di precisione. La bilancia era ancorata saldamente al pavimento.

Questa notizia riguarda anche: