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Il sottosegretario all'Istruzione Paola Frassinetti ha visitato l'istituto Iprase a Rovereto. L'incontro ha evidenziato l'impegno del Trentino per una scuola innovativa, con particolare attenzione al benessere di studenti e personale e alla ricerca educativa.

Visita istituzionale a Rovereto

L'onorevole Paola Frassinetti, sottosegretario di Stato al Ministero dell'Istruzione e del Merito, ha effettuato una visita istituzionale a Rovereto. L'incontro si è svolto presso l'istituto Iprase. Era presente anche l'assessore provinciale Francesca Gerosa. La delegazione è stata accolta da diverse figure chiave. Tra queste, il direttore di Iprase Luciano Covi. C'erano anche la dirigente Sandra Cainelli e l'ispettrice Teresa Periti. Presenti pure il Soprintendente scolastico Giuseppe Rizza e Maria Arici, responsabile della rivista di Iprase.

Trentino, laboratorio di innovazione scolastica

L'assessore Gerosa ha espresso grande orgoglio. Ha sottolineato il valore di Iprase per il sistema educativo del Trentino. La visita ha permesso di condividere esperienze e progetti. Si è parlato di percorsi di ricerca e formazione. Questi elementi rendono la scuola trentina un laboratorio di innovazione. Il Trentino aspira a diventare un punto di riferimento nazionale. L'obiettivo è offrire modelli che uniscano qualità, innovazione e attenzione alle persone. Queste competenze e sperimentazioni saranno messe a disposizione del Ministero. L'assessore Gerosa ha espresso queste convinzioni.

Apprezzamento per la scuola innovativa

Il sottosegretario Paola Frassinetti ha espresso parole di vivo apprezzamento. Ha confermato la capacità del Trentino di creare una scuola innovativa. La visita a Iprase ha permesso di constatare la concretezza dei progetti. Questi mirano a sostenere il personale scolastico. Migliorano anche la qualità complessiva del sistema educativo. Il tema del benessere è emerso come fondamentale. Riguarda studenti, docenti e dirigenti scolastici. Frassinetti ha trovato esperienze e approfondimenti di grande interesse. Potranno contribuire significativamente alla crescita della scuola italiana. Queste sono le sue dichiarazioni.

Progetti strategici e formazione apicale

Durante l'incontro sono stati presentati i principali progetti strategici. Questi sono stati sviluppati in stretta sinergia tra Assessorato, Dipartimento istruzione e Iprase. Particolare attenzione è stata dedicata all'innovazione del sistema educativo trentino. Si è discusso anche delle politiche per il benessere scolastico. È stato trattato l'utilizzo consapevole dell'intelligenza artificiale. La visita ha offerto anche l'opportunità di salutare i partecipanti ai percorsi di formazione. Si tratta di nuove figure apicali del sistema scolastico provinciale. Sono presenti 35 corsisti per dirigenti scolastici. Altri 6 partecipanti seguono il percorso per ispettori tecnici.

Il ruolo strategico di Iprase

Il direttore di Iprase, Luciano Covi, ha evidenziato il valore strategico dell'istituto. Ha definito Iprase un unicum a livello nazionale. L'istituto lavora sullo sviluppo professionale del personale scolastico. Ciò include docenti, dirigenti e personale ausiliario, tecnico e amministrativo. Si occupa anche di ricerca, sperimentazione educativa e documentazione. La disseminazione di buone pratiche è un altro obiettivo. In sinergia con l'Assessorato e le istituzioni scolastiche, Iprase promuove innovazione. Favorisce coesione ed equità nel sistema educativo provinciale. L'obiettivo è preparare al meglio le future generazioni. Così ha spiegato il direttore Covi.

Progettualità in corso

Sono state approfondite alcune progettualità in corso. Queste rientrano nella Strategia provinciale di Legislatura per l'istruzione. Tra i progetti citati figurano EVOLVE. Questo si concentra sulla visione educativa attraverso leadership osservativa, valori e coinvolgimento. C'è poi FaBER, volto al docente come facilitatore del benessere emotivo e relazionale. Sono stati menzionati anche i progetti NEET e Dispersione scolastica. Infine, il DKT (Deutsch Kompetenz Test) e l'utilizzo formativo dei dati INVALSI per migliorare gli apprendimenti.