Rovereto: riapre la distribuzione pasti per i senza dimora
Casa di accoglienza "Il Portico" riapre servizio pasti
A Rovereto, la Casa di accoglienza “Il Portico”, gestita dalla Fondazione Caritas Diocesana, ha ripristinato da oggi, martedì 8 ottobre, il servizio di distribuzione di cestini alimentari. L'iniziativa si aggiunge all'ordinaria accoglienza notturna per le persone senza fissa dimora.
Il servizio sarà operativo dal lunedì al venerdì, con orario 17:00-18:15. I pasti potranno essere consumati all'interno della struttura o portati via. La riattivazione, dopo la pausa estiva, è avvenuta in collaborazione con le istituzioni locali e altre organizzazioni del terzo settore attive nel campo del disagio sociale.
Preparazione e distribuzione dei pasti
La preparazione dei cestini alimentari è affidata all'impresa sociale “Le Formichine” di Rovereto. La distribuzione sarà curata da un gruppo di volontari provenienti dalle parrocchie della città, con il supporto di un operatore de “Il Portico”.
Attualmente, la struttura impiega 8 operatori per garantire l'accoglienza diurna sette giorni su sette, offrendo colazione e pranzo. Per l'ospitalità notturna, sono disponibili 30 posti letto, che aumentano a 38 durante il periodo invernale. L'assegnazione dei posti avviene tramite lo Sportello Unico per l'Accoglienza.
Volontariato e supporto alla mensa serale
La cena per gli ospiti notturni, che include anche un momento di sostegno educativo, è preparata da circa settanta volontari delle parrocchie di Rovereto e della Vallagarina. Partecipano persone di tutte le età, dai giovani agli anziani.
Diverse parrocchie contribuiscono regolarmente alla mensa serale, tra cui S. Caterina, San Giuseppe, S. Maria, Borgo Sacco-San Giorgio, Besenello, Nomi, Sano di Mori, Pomarolo, l'oratorio di Volano e l'Unità Pastorale Lagarina. A supporto dell'attività de “Il Portico” per la fornitura di alimenti, collaborano enti come Rovereto Solidale, Banco Alimentare di Trento, Almac di Rovereto, Panificio Moderno di Isera, la pizzeria La Rocca di Calliano, oltre a privati cittadini e agricoltori locali.