Rovereto: nasce il Polo Idrogeno all'ex Arcese
Innovazione Energetica a Rovereto
Un nuovo polo dedicato all'energia sostenibile sta prendendo forma a Rovereto. Il progetto, denominato «Polo Idrogeno», mira a diventare un centro nevralgico per la ricerca e lo sviluppo nel campo dell'idrogeno e delle tecnologie per le batterie.
L'iniziativa vedrà la luce presso l'ex officina della ditta Arcese, un'area che si trasformerà in un hub di innovazione. I primi laboratori operativi saranno ospitati all'interno di Progetto Manifattura, per poi espandersi nella nuova sede.
Strategia di Sviluppo Territoriale
L'assessore provinciale allo sviluppo economico, Achille Spinelli, ha sottolineato l'importanza strategica del progetto. «È una sfida che guarda alla sostenibilità e alla competitività del nostro territorio», ha dichiarato Spinelli, evidenziando come Rovereto si posizioni come punto di riferimento per l'innovazione industriale ed energetica in Trentino.
Il piano prevede il potenziamento delle infrastrutture di ricerca e la creazione di laboratori specializzati. L'obiettivo è focalizzarsi sulle tecnologie per la produzione e lo stoccaggio di idrogeno verde, oltre che sui sistemi avanzati di accumulo energetico.
Verso una Hydrogen Valley Trentina
Tra gli obiettivi a lungo termine figura la creazione di una vera e propria Hydrogen Valley in Trentino. Questo ambizioso traguardo sarà perseguito attraverso la realizzazione di impianti per la produzione e lo stoccaggio di idrogeno in aree industriali dismesse, con il supporto dei fondi del Pnrr.
Parallelamente, la Giunta provinciale ha approvato l'Hydrogen Roadmap Trentino, un documento programmatico redatto dall'Agenzia provinciale per le risorse idriche e l'energia. La roadmap definisce la strategia provinciale per raggiungere gli obiettivi energetici fissati per il 2030 e il traguardo di emissioni zero (Net Zero) entro il 2050.