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Rotonda: tre giorni di arte, scienza e natura nel Parco del Pollino

18 marzo 2026, 02:13 6 min di lettura
Rotonda: tre giorni di arte, scienza e natura nel Parco del Pollino Immagine generata con AI Rotonda
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L'evento "Le Giornate del Paesaggio" ha trasformato Rotonda in un vivace laboratorio a cielo aperto. L'iniziativa ha unito arte, scienza e partecipazione comunitaria per esplorare il Parco del Pollino.

Rotonda: tre giorni dedicati al paesaggio e alla comunità

La cittadina di Rotonda, situata nel cuore del Parco Nazionale del Pollino, ha ospitato un evento innovativo. Dal 13 al 15 marzo 2026, la manifestazione “Le Giornate del Paesaggio” ha animato il borgo. L'iniziativa rientra nel più ampio progetto “Eureca!”. L'obiettivo era promuovere una nuova visione dell'abitare il territorio del parco. L'evento ha saputo integrare diverse discipline. Si sono alternate sessioni tecniche, dibattiti istituzionali, laboratori creativi e installazioni artistiche di forte impatto visivo ed emotivo.

L'iniziativa è stata promossa da FARBAS e Ambiente Basilicata. Quest'ultima rappresenta l'identità del brand della Direzione Ambiente della Regione Basilicata. La collaborazione con il Comune di Rotonda e l'Associazione ArtePollino è stata fondamentale. Ha permesso di creare un programma ricco e diversificato. L'evento ha attirato l'attenzione di esperti, studenti e cittadini interessati alla valorizzazione del patrimonio naturale e culturale.

Il primo giorno: studenti protagonisti tra libri e laboratori creativi

La prima giornata dell'evento si è svolta presso il Cinema Selene. L'intera mattinata è stata dedicata al dialogo con le scuole del territorio. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Rotonda, Rocco Bruno, e del Tenente Colonnello dei Carabinieri Forestali, Cristina Potenza, gli studenti hanno partecipato attivamente. Hanno assistito alla presentazione del libro “Il raccoglitore di paesaggi”. L'autore, Beniamino Sidoti, e l'illustratrice, Alessandra Di Consoli, hanno condiviso il loro lavoro.

Le attività sono poi proseguite presso il Museo MuGePa. Qui si sono tenuti laboratori tematici pensati appositamente per i giovani. I ragazzi hanno potuto sperimentare diverse forme di espressione creativa. Il workshop “Visioni dal Parco” ha esplorato la comunicazione visiva, curato da Dotfog Studio. Il laboratorio “Paesaggio in versi” ha stimolato la creatività poetica, guidato da Beniamino Sidoti. Infine, “L’altro sguardo” ha offerto una sessione di illustrazione con Alessandra Di Consoli.

Durante la giornata, gli studenti hanno anche avuto l'opportunità di partecipare a visite guidate al Museo MuGePa. Queste visite, organizzate da Infopollino, hanno rappresentato un'occasione preziosa. Hanno permesso di approfondire la conoscenza del patrimonio naturalistico e culturale della regione. L'interazione diretta con i luoghi e le loro storie ha favorito una maggiore consapevolezza ambientale.

Il secondo giorno: scienza, media e rigenerazione urbana

Il 14 marzo, il focus dell'evento si è spostato sulla dimensione scientifica e comunicativa del progetto “EURECA!”. La sessione tecnica ha visto la partecipazione di figure chiave del settore. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Rotonda Rocco Bruno e di Giacomo Carluccio, Vicepresidente FARBAS, l'introduzione è stata affidata ad Antonino Capuano, Presidente FARBAS.

Sono stati analizzati il metodo scientifico alla base del progetto “EURECA!” con l'intervento di Antonella Logiurato. Sono state inoltre presentate strategie concrete per la rigenerazione urbana, illustrate da Angelino Mazza. Particolare attenzione è stata dedicata al potenziale dei nuovi media per la narrazione territoriale. L'autore e podcaster Matteo Caccia ha esplorato questo tema con grande competenza.

Un annuncio significativo ha riguardato il podcast “Voci dal Pollino”. Questa nuova serie, realizzata nell'ambito del progetto, conterrà cinque storie. Le narrazioni saranno ambientate nell'area lucana del Parco del Pollino. L'obiettivo è trasformare l'esperienza sensoriale dei luoghi in un racconto sonoro coinvolgente. A partire dal 20 marzo, una puntata settimanale darà voce a storie, paesaggi e comunità del Pollino.

A chiudere i lavori della giornata, dopo un vivace dibattito istituzionale, è intervenuta Laura Mongiello, Assessora all’Ambiente della Regione Basilicata. Ha ribadito l'impegno della regione verso una transizione energetica. Questa transizione dovrà mettere al centro la tutela del paesaggio e nuove modalità di fruizione. Nel pomeriggio, una visita guidata lungo il Sentiero del Paraturo, a cura di Infopollino, ha offerto ai partecipanti un'immersione nella bellezza naturalistica del territorio.

Installazioni artistiche e tecnologia: “Risonanze Vegetali”

Durante tutti e tre i giorni dell'evento, Piazza Vittorio Emanuele è stata animata dall'installazione “Risonanze Vegetali”. Quest'opera, curata da Onirica S.r.l., non era solo un elemento estetico da ammirare. Si è configurata come un'esperienza immersiva. Il pubblico ha potuto percepire la bellezza del Parco Nazionale del Pollino attraverso un viaggio sensoriale unico, fatto di luci e suoni.

L'installazione si è distinta per l'uso innovativo della tecnologia. Le immagini proiettate non erano statiche. Venivano generate in tempo reale da modelli di intelligenza artificiale. Questi modelli erano stati addestrati su elementi naturali tipici del territorio del Pollino. Questa caratteristica ha permesso all'opera di trasformarsi continuamente. L'installazione reagiva alla presenza e ai movimenti dei visitatori. Diventava così un'entità dinamica, proprio come la natura da cui trae ispirazione.

L'evento “Le Giornate del Paesaggio” a Rotonda ha rappresentato un modello di successo. Ha dimostrato come la cultura, la scienza e l'arte possano convergere. Possono creare un dialogo costruttivo tra le comunità locali e il loro ambiente. La trasformazione del paese in un laboratorio a cielo aperto ha lasciato un segno tangibile. Ha stimolato nuove idee per la valorizzazione e la fruizione sostenibile del Parco Nazionale del Pollino.

La regione Basilicata, con iniziative come questa, conferma il suo impegno nella promozione di un turismo consapevole. Un turismo che rispetta l'ambiente e valorizza le identità locali. Il progetto “Eureca!” e gli eventi correlati mirano a rafforzare il legame tra le persone e il territorio. Promuovono la conoscenza e la tutela di un patrimonio naturale e culturale di inestimabile valore.

L'eco di questo evento si estende oltre i confini di Rotonda. Le strategie discusse e le opere realizzate possono servire da ispirazione per altre aree protette. La combinazione di approcci scientifici, artistici e partecipativi si rivela vincente. Offre soluzioni concrete per affrontare le sfide ambientali contemporanee. La narrazione territoriale, potenziata dai nuovi media, diventa uno strumento potente. Permette di raggiungere un pubblico più ampio. Diffonde la consapevolezza sull'importanza della conservazione dei paesaggi.

Le installazioni artistiche interattive, come “Risonanze Vegetali”, aprono nuove prospettive. Mostrano come la tecnologia possa essere al servizio della natura. Non un elemento di disturbo, ma un amplificatore di bellezza e consapevolezza. L'intelligenza artificiale utilizzata in questo contesto dimostra un potenziale ancora inesplorato. Può creare esperienze uniche e personalizzate. Rendono l'interazione con l'ambiente ancora più profonda e significativa.

Il successo di “Le Giornate del Paesaggio” a Rotonda è un segnale positivo. Indica una crescente sensibilità verso le tematiche ambientali e culturali. La partecipazione attiva di istituzioni, associazioni e cittadini è la chiave. Permette di costruire un futuro più sostenibile. Un futuro in cui il paesaggio non è solo uno sfondo, ma un protagonista da conoscere, amare e proteggere. L'eredità di questo evento continuerà a vivere. Stimolerà nuove idee e progetti per il Parco Nazionale del Pollino e per tutta la Basilicata.

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