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Rotonda: tre giorni di arte e scienza per il paesaggio

18 marzo 2026, 00:10 6 min di lettura
Rotonda: tre giorni di arte e scienza per il paesaggio Immagine generata con AI Rotonda
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L'evento "Le Giornate del Paesaggio" ha trasformato Rotonda in un laboratorio a cielo aperto per tre giorni, promuovendo un nuovo modo di vivere il Parco del Pollino. L'iniziativa ha unito arte, scienza, dibattiti e attività didattiche per studenti e cittadini.

Rotonda: tre giorni dedicati al paesaggio

La cittadina di Rotonda ha ospitato con successo la manifestazione denominata “Le Giornate del Paesaggio”. Questo evento si è svolto nell'ambito del più ampio progetto denominato “Eureca!”. Per tre giorni consecutivi, precisamente il 13, 14 e 15 marzo 2026, il paese è diventato un vero e proprio laboratorio a cielo aperto. L'obiettivo era esplorare un nuovo approccio all'abitare il territorio del Parco del Pollino.

L'iniziativa è stata promossa congiuntamente da FARBAS e Ambiente Basilicata. Quest'ultima rappresenta l'identità di marca della Direzione Ambiente della Regione Basilicata. La realizzazione ha visto la preziosa collaborazione del Comune di Rotonda e dell'Associazione ArtePollino. L'evento è riuscito a fondere diversi momenti di grande interesse. Sono state proposte sessioni di approfondimento tecnico, confronti a livello istituzionale, laboratori creativi e installazioni artistiche di notevole impatto visivo ed emotivo.

Scuola e arte: il primo giorno a Rotonda

La prima giornata dell'evento si è tenuta presso la sede del Cinema Selene. L'intera mattinata è stata dedicata al dialogo e all'interazione con gli istituti scolastici del territorio. Dopo i saluti istituzionali del Sindaco di Rotonda, Rocco Bruno, e del Tenente Colonnello dei Carabinieri Forestali, Cristina Potenza, gli studenti hanno avuto l'opportunità di partecipare a un momento culturale significativo. Hanno assistito alla presentazione del libro intitolato “Il raccoglitore di paesaggi”. L'autore, Beniamino Sidoti, e l'illustratrice, Alessandra Di Consoli, hanno presentato la loro opera.

Le attività didattiche sono proseguite successivamente presso il Museo MuGePa. Qui sono stati organizzati laboratori tematici specifici. Questi laboratori hanno coinvolto attivamente i giovani partecipanti, stimolando la loro creatività e il loro interesse per il territorio. Tra le attività proposte vi erano:

  • Visioni dal Parco: un workshop focalizzato sulla comunicazione, curato da Dotfog Studio.
  • Paesaggio in versi: un laboratorio di poesia e haiku, guidato dal noto scrittore Beniamino Sidoti.
  • L’altro sguardo: una sessione dedicata all'illustrazione, condotta da Alessandra Di Consoli.

Durante la stessa giornata, gli studenti hanno avuto modo di partecipare a visite guidate all'interno del Museo MuGePa. Queste visite erano organizzate e curate da Infopollino. L'obiettivo era offrire ai giovani una conoscenza più approfondita del patrimonio naturalistico e culturale unico che caratterizza l'area del Parco Nazionale del Pollino. Un'esperienza formativa completa, pensata per avvicinare le nuove generazioni al loro territorio.

Scienza, media e territorio: il secondo giorno

Il secondo giorno, il 14 marzo 2026, ha visto un'evoluzione tematica. Il focus si è spostato verso la dimensione scientifica e comunicativa del progetto “EURECA!”. La sessione tecnica è stata arricchita da importanti saluti istituzionali. Hanno preso la parola il Sindaco di Rotonda Rocco Bruno, e Giacomo Carluccio, Vicepresidente di FARBAS. L'introduzione ai lavori è stata affidata al Presidente di FARBAS, Antonino Capuano.

Durante la mattinata sono stati esplorati in dettaglio il metodo scientifico che costituisce la base del progetto “EURECA!”. A illustrarlo è stata Antonella Logiurato. Successivamente, Angelino Mazza ha presentato strategie innovative per la rigenerazione urbana. Particolare attenzione e interesse ha suscitato l'intervento di Matteo Caccia. Il noto autore e podcaster ha analizzato il potenziale dei nuovi media digitali per la narrazione del territorio e delle sue peculiarità.

Durante l'evento è stato ufficialmente annunciato il podcast “Voci dal Pollino”. Questa nuova produzione audio è stata realizzata proprio nell'ambito del progetto “EURECA!”. Si tratta di una serie composta da cinque episodi. Ogni puntata racconterà storie ambientate nell'area lucana del Parco Nazionale del Pollino. L'intento è trasformare l'esperienza diretta dei luoghi in un racconto sonoro coinvolgente. A partire dal 20 marzo 2026, una puntata verrà pubblicata ogni settimana. L'obiettivo è dare voce alle storie, ai paesaggi e alle comunità che animano il Pollino.

A conclusione dei lavori della giornata, dopo un dibattito istituzionale molto partecipato, è intervenuta Laura Mongiello. L'Assessora all'Ambiente della Regione Basilicata ha ribadito con forza l'impegno delle istituzioni. Ha sottolineato la volontà di perseguire una transizione energetica che ponga al centro la tutela ambientale e una nuova forma di fruizione del paesaggio. Nel pomeriggio, i partecipanti hanno avuto l'opportunità di partecipare a una visita guidata. Il percorso si è snodato lungo il suggestivo Sentiero del Paraturo, sempre a cura di Infopollino. Questa escursione ha permesso di scoprire da vicino uno dei sentieri naturalistici più affascinanti dell'intera area protetta.

Installazione artistica e tecnologia: “Risonanze Vegetali”

Per tutti e tre i giorni della manifestazione, Piazza Vittorio Emanuele è stata il palcoscenico di un'installazione artistica di grande richiamo. L'opera, intitolata “Risonanze Vegetali”, è stata curata da Onirica S.r.l. Non si trattava di una semplice opera da contemplare passivamente. Al contrario, è stata concepita come un'esperienza immersiva. Il pubblico è stato invitato a percepire la bellezza intrinseca del Parco Nazionale del Pollino attraverso un viaggio sensoriale unico, fatto di luci e suoni.

L'installazione si è distinta per l'uso altamente innovativo della tecnologia. Le immagini proiettate non erano statiche o predefinite. Venivano generate in tempo reale da sofisticati modelli di intelligenza artificiale. Questi modelli erano stati addestrati specificamente su elementi naturali tipici del territorio del Pollino. Questa caratteristica ha permesso all'opera di trasformarsi continuamente. La sua evoluzione era influenzata dalla presenza e dai movimenti dei visitatori. L'installazione diventava così dinamica, proprio come la natura da cui traeva la sua ispirazione più profonda. Un connubio perfetto tra arte, tecnologia e rispetto per l'ambiente naturale.

L'evento “Le Giornate del Paesaggio” a Rotonda ha rappresentato un modello di successo. Ha dimostrato come sia possibile integrare la conservazione del patrimonio naturale e culturale con la promozione di un turismo consapevole e innovativo. L'interazione tra istituzioni, associazioni, scuole e cittadini ha creato un fertile terreno per nuove idee e progetti futuri. La trasformazione di Rotonda in un laboratorio a cielo aperto ha lasciato un segno tangibile. Ha stimolato una riflessione profonda sul futuro del Parco del Pollino e sul suo rapporto con le comunità locali. Le foto dell'evento testimoniano la partecipazione e l'entusiasmo generati.

Il progetto “Eureca!” e le iniziative ad esso collegate, come “Le Giornate del Paesaggio”, mirano a rafforzare il legame tra le persone e il loro ambiente. Attraverso la narrazione, l'arte e la scienza, si cerca di promuovere una maggiore consapevolezza. L'obiettivo è incoraggiare pratiche sostenibili. Questo approccio è fondamentale per garantire la salvaguardia a lungo termine di aree di pregio come il Parco Nazionale del Pollino. La Basilicata si conferma così una regione attenta alla valorizzazione del suo patrimonio naturale e culturale.

L'impegno della Regione Basilicata, attraverso Ambiente Basilicata, e degli enti locali come il Comune di Rotonda, è cruciale. Supportare iniziative come queste significa investire nel futuro. Significa creare opportunità di sviluppo sostenibile. Significa preservare l'identità dei luoghi per le generazioni future. L'eco di questo evento risuonerà a lungo nel territorio, ispirando nuove idee e collaborazioni.

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