Ladri professionisti hanno messo a segno un ingente furto in un'abitazione di Rossano Veneto, rubando preziosi e orologi. I malviventi hanno neutralizzato i sistemi d'allarme e di videosorveglianza, causando danni per circa 40mila euro.
Furto in villa durante la Pasqua
Un'abitazione di Rossano Veneto, situata in via Fratel Venzo, è stata oggetto di un audace furto nella sera del Venerdì Santo. I proprietari, l'industriale Andrea Gastaldello, 48 anni, e la sua famiglia, erano fuori casa per partecipare alle celebrazioni religiose. I malviventi hanno agito indisturbati tra le 19 e le 22.
L'obiettivo del colpo sembra essere stato l'abitazione di Gastaldello, noto imprenditore nel settore ciclistico come titolare della Wilier Triestina. La villa si trova in una zona poco frequentata, ma vicina agli stabilimenti dell'azienda.
Ingresso forzato e danni ingenti
Per penetrare nell'abitazione, i ladri hanno scelto un punto d'accesso sul retro. Hanno divelto i profili di una finestra dotata di vetro antisfondamento, riuscendo solo a danneggiarla pesantemente. Nonostante i tentativi, il vetro non si è rotto completamente.
Una volta all'interno, i malviventi hanno perquisito meticolosamente ogni stanza, dai piani interrati, terra e primo, fino al garage. Hanno rovistato in armadi, cassetti e persino scatole di scarpe, alla ricerca di oggetti di valore. Hanno sottratto diversi preziosi, ma non hanno trovato denaro contante.
Il bottino, unito ai danni causati alle strutture, ammonta a circa 40mila euro. I ladri hanno anche danneggiato la rete di recinzione, estendendosi anche alla proprietà confinante.
Sistemi di sicurezza neutralizzati
I criminali hanno dimostrato una notevole preparazione tecnica. Prima di agire, si sono diretti al piano interrato dove hanno disattivato l'impianto di allarme e il sistema di registrazione della videosorveglianza. Questo ha permesso loro di operare senza far scattare alcun allarme.
L'imprenditore Andrea Gastaldello ha dichiarato di aver spento il suo cellulare, collegato all'allarme, mentre si trovava in chiesa. Questo ha impedito di ricevere notifiche o di monitorare la situazione in tempo reale. I ladri hanno anche strappato scatole di derivazione dai muri, danneggiando i divisori in cartongesso nel tentativo di scovare eventuali nascondigli.
Le indagini dei Carabinieri
Subito dopo aver scoperto il furto, Andrea Gastaldello ha allertato i Carabinieri della stazione di Rosà. I militari hanno effettuato un primo sopralluogo per raccogliere elementi utili alle indagini e per le pratiche assicurative. È stata presentata denuncia formale.
Si attende la collaborazione della polizia locale di Rossano Veneto, che gestisce la videosorveglianza nella zona. I Carabinieri acquisiranno le immagini delle telecamere esterne per cercare indizi utili a identificare i responsabili.
Una banda organizzata
La modalità d'azione suggerisce l'intervento di una banda ben organizzata e con esperienza. L'efficacia nel neutralizzare i sistemi di sicurezza e la rapidità nell'esecuzione del colpo sono elementi chiave. I proprietari non hanno al momento sospetti specifici sugli autori del furto.
Gastaldello, che in passato ha ricoperto incarichi politici come assessore a Rossano Veneto, ha sottolineato la professionalità dei malviventi. La durata stimata dell'operazione si aggira intorno ai trenta minuti. Le indagini proseguono per risalire ai responsabili di questo ingente furto.
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