Rosolini: opposizione critica l'amministrazione Spadola
Dimissioni assessori a Rosolini: l'opposizione insorge
A Rosolini, i gruppi consiliari di opposizione hanno espresso forte disappunto in seguito alle recenti dimissioni degli assessori Rosy Gradante e Carmelo Floriddia. La minoranza ha diffuso un comunicato congiunto criticando duramente l'operato dell'amministrazione comunale guidata dal sindaco Giovanni Spadola.
La nota, firmata da rappresentanti di diverse liste civiche e partiti tra cui Primavera Rosolinese, Fratelli d'Italia, Mente e Cuore, Rosolini Libera e Partito Democratico, punta il dito contro la tempistica delle dimissioni.
Critiche sulla tempistica delle dimissioni
Secondo i consiglieri di minoranza, le dimissioni, giustificate con un presunto «senso di responsabilità», sono avvenute in un momento cruciale per l'attività del Consiglio comunale. La decisione è stata presa a pochi giorni da una seduta fissata per il 20 marzo, durante la quale erano previste interrogazioni e interpellanze rivolte proprio agli assessori uscenti.
L'opposizione sostiene che, se il senso di responsabilità fosse stato genuino, gli assessori avrebbero dovuto attendere la seduta per rispondere alle domande dei consiglieri, rinviando le proprie dimissioni di pochi giorni. Si ipotizza invece un tentativo della maggioranza di evitare il confronto politico diretto.
Accuse sulla gestione dei sostituti e del Consiglio
Le critiche si estendono anche alle dichiarazioni del sindaco Spadola, che aveva elogiato la rapidità nell'individuare i sostituti, avvenuta in meno di 24 ore. La minoranza ribatte che i nomi dei nuovi assessori, Azzaro ed Errante, circolavano negli ambienti politici locali già da diversi giorni prima delle dimissioni ufficiali.
Nel mirino finisce anche il presidente del Consiglio comunale, Corrado Sortino. I consiglieri contestano la decisione di fissare la seduta consiliare per il 20 marzo anziché per il 19, data che sembrava essere stata concordata in conferenza dei capigruppo. Questo cambiamento viene interpretato come una mossa unilaterale che mina il ruolo di garanzia del presidente dell'aula.
Giudizio politico sull'amministrazione
Il comunicato si conclude con un severo giudizio politico sull'operato dell'amministrazione Spadola, accusata di scarsa trasparenza e di mancato rispetto nei confronti del Consiglio comunale e della cittadinanza. La situazione attuale rischia di acuire ulteriormente le tensioni all'interno del consesso civico, in vista della prossima e attesa seduta.