Rosolini: Assessore si dimette dopo caos in campo
Dimissioni Assessore Gradante: il Contesto
Rosolini – La politica locale è scossa dalle dimissioni dell'assessore Rosy Gradante, che ha deciso di lasciare il suo incarico in seguito a un grave episodio avvenuto durante una partita di Terza Categoria. La decisione giunge all'indomani delle pesanti sanzioni comminate dal giudice sportivo al Football Club Rosolini 25, società di cui Gradante è vicepresidente.
L'episodio scatenante è legato all'interruzione della partita contro Più Forte Ragazzi A.S.D., avvenuta l'8 marzo scorso allo stadio "Salvatore Consales". Il match fu sospeso nel secondo tempo a causa di una presunta aggressione all'arbitro Antonio Carpinteri, un fatto che ha portato a provvedimenti severi.
Sanzioni Sportive e Accuse all'Assessore
Il provvedimento del giudice sportivo ha colpito duramente la società rosolinese, con la sconfitta a tavolino per 0-3, un'ammenda di 700 euro e la squalifica del campo per cinque partite. Particolarmente severe le sanzioni individuali inflitte a diversi giocatori, con squalifiche che si estendono fino al 2032.
Nel dispositivo compare anche il nome di Rosy Gradante, inibita fino al 31 dicembre 2026. Secondo il referto, l'assessore avrebbe avuto un comportamento offensivo e minatorio verso il direttore di gara, nonostante non figurasse nella distinta ufficiale. Una ricostruzione che l'assessore respinge fermamente.
La Versione di Gradante e le Azioni Legali
Rosy Gradante contesta la veridicità del referto, affermando di possedere un video, già acquisito dalle forze dell'ordine, che dimostrerebbe la sua versione dei fatti. Secondo l'assessore, si sarebbe trattato di un avvicinamento per un confronto verbale, senza alcuna aggressione. Gradante sostiene inoltre che, in caso di condotta violenta, sarebbe intervenuta la presenza dei carabinieri.
L'assessore dichiara di aver subito una spinta dall'arbitro, documentata da un referto medico. Per questo motivo, pur non contestando la sanzione sportiva, ha deciso di tutelare la propria immagine nelle sedi legali opportune, annunciando l'intenzione di avvalersi di un legale per difendere la propria dignità.
Reazioni Istituzionali e Future Conseguenze
Le dimissioni di Rosy Gradante sono state accolte dal sindaco Giovanni Spadola, che ha espresso solidarietà all'arbitro e ha ribadito l'importanza dei valori sportivi. Il primo cittadino ha lodato la decisione della società di prendere provvedimenti interni e ha condiviso la scelta dell'assessore di farsi da parte per evitare strumentalizzazioni sull'amministrazione comunale.
La vicenda, tuttavia, è destinata a produrre ulteriori strascichi, coinvolgendo la giustizia sportiva, potenziali azioni legali e mantenendo alta la tensione attorno all'accaduto. La società sportiva aveva già preso le distanze dall'episodio, definendo l'aggressione all'arbitro "inaccettabile" e in contrasto con i principi dello sport.