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Calcio dilettanti: vertice per contrastare la violenza

15 marzo 2026, 20:31 2 min di lettura
Calcio dilettanti: vertice per contrastare la violenza Immagine da Wikimedia Commons Rosolini
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Vertice a Caltanissetta contro violenza nel calcio

Una riunione strategica si è tenuta a Caltanissetta, presso la sede della FIGC regionale, per affrontare il crescente problema della violenza negli stadi di calcio dilettantistico. L'incontro ha visto la partecipazione dei vertici delle principali associazioni calcistiche siciliane.

Erano presenti Sandro Morgana, presidente LND Sicilia, e Dino Corbo, vicepresidente. Per l'Associazione Italiana Arbitri (AIA) sono intervenuti Marcello Terzo (Comitato Nazionale) e Michele Giordano (presidente regionale). L'Associazione Italiana Allenatori (AIAC) era rappresentata dal presidente regionale Roberto Bellomo, mentre l'Associazione Italiana Calciatori (AIC) ha visto la partecipazione da remoto del vicepresidente nazionale Giorgio Gaggioli. Presente anche Alessio Boscarino, presidente AIA di Siracusa.

Focus sull'episodio di Rosolini e altri casi

Al centro della discussione, i recenti episodi di aggressione, tra cui quello che ha coinvolto l'arbitro Carpinteri durante la partita Rosolini–Più Forte Ragazzi. La giustizia sportiva ha già emesso una sentenza con pene severe per l'accaduto.

È stato sottolineato come la gara fosse già sotto osservazione, con la presenza di figure federali e forze dell'ordine. La riunione ha evidenziato la necessità di valutare attentamente ogni responsabilità, data la preoccupazione per l'aumento di episodi simili non solo in Sicilia ma in tutta Italia, inclusa l'aggressione a una giovane arbitra in Sardegna.

Intensificazione dei nuclei antiviolenza e prevenzione

Le componenti del mondo calcistico si sono dichiarate unite nella volontà di contrastare ogni forma di violenza. Si è confermata l'intenzione di potenziare l'attività dei nuclei antiviolenza, rafforzando la collaborazione con la Questura e le altre forze dell'ordine.

L'obiettivo è creare un presidio più efficace sui campi e nei contesti sportivi più a rischio. Nonostante un generale miglioramento dei dati in Sicilia, si è ribadito che ogni singolo episodio di violenza rimane inaccettabile.

Particolare attenzione sarà dedicata ai campionati di Terza Categoria, con un monitoraggio rafforzato e iniziative formative per i dirigenti. L'AIA promuoverà inoltre il doppio tesseramento per i giovani fino a 19 anni, per avvicinarli all'arbitraggio e promuovere una cultura del rispetto delle regole.

Un messaggio di unità e responsabilità

Il presidente Morgana ha concluso il vertice sottolineando l'importanza del messaggio inviato: difendere il calcio dilettantistico significa proteggere i valori educativi e sociali dello sport. Questo avverrà attraverso la responsabilità, la prevenzione e la stretta collaborazione tra tutte le istituzioni coinvolte.

Solidarietà è stata espressa anche per l'arbitra aggredita in Sardegna. L'impegno comune mira a garantire un ambiente sportivo più sicuro e rispettoso per tutti.

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