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Calcio dilettanti: vertice contro la violenza sui campi

15 marzo 2026, 19:17 3 min di lettura
Calcio dilettanti: vertice contro la violenza sui campi Immagine da Wikimedia Commons Rosolini
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Vertice contro violenza nel calcio dilettantistico

Un importante incontro si è tenuto a Caltanissetta, presso la sede della FIGC regionale, per affrontare il crescente problema della violenza nel calcio dilettantistico. L'obiettivo è rafforzare le misure di contrasto e prevenzione, promuovendo una cultura del rispetto.

Alla riunione hanno partecipato figure chiave del mondo calcistico siciliano: Sandro Morgana e Dino Corbo per la LND Sicilia, Marcello Terzo e Michele Giordano per l'Associazione Italiana Arbitri (AIA), Roberto Bellomo per l'Associazione Italiana Allenatori (AIAC) e, collegato da remoto, Giorgio Gaggioli per l'Associazione Italiana Calciatori (AIC). Presente anche Alessio Boscarino, presidente della sezione AIA di Siracusa.

Caso Rosolini e preoccupazioni generali

Particolare attenzione è stata dedicata all'episodio di aggressione all'arbitro Carpinteri durante la partita Rosolini–Più Forte Ragazzi. La giustizia sportiva ha già emesso una sentenza con pene severe, ma si è sottolineato come l'evento fosse già presidiato da figure federali e forze dell'ordine. Questo caso, insieme ad altri episodi recenti in tutta Italia, evidenzia una preoccupante escalation di tensioni che necessita di un'analisi approfondita delle responsabilità.

Si è ribadito che la violenza non si limita ai soli incontri, ma si manifesta sempre più spesso in contesti come sottopassaggi, spogliatoi e tribune, luoghi che dovrebbero essere sinonimo di rispetto e dialogo civile. La necessità di un monitoraggio costante e di interventi mirati è emersa con forza.

Rafforzamento nuclei antiviolenza e iniziative future

È stata confermata la volontà di potenziare l'attività dei nuclei antiviolenza, incrementando la collaborazione con la Questura, la Polizia e le istituzioni locali. L'intento è creare un presidio più efficace sui campi da gioco e nei contesti sportivi più a rischio.

Nonostante i dati generali in Sicilia mostrino un miglioramento, la persistenza anche di un singolo episodio violento rimane una criticità da affrontare. Saranno intensificate le iniziative di sensibilizzazione e prevenzione, con un focus particolare sui campionati di Terza Categoria, dove è previsto un rafforzamento del monitoraggio e corsi di formazione specifici per i dirigenti.

Promozione cultura del rispetto e solidarietà

L'AIA ha presentato un'iniziativa di doppio tesseramento per i giovani under 19, volta ad avvicinare i ragazzi al mondo arbitrale e a promuovere una maggiore cultura del rispetto delle regole. Le società giovanili saranno invitate a sostenere questo percorso educativo.

Durante l'incontro, è stata espressa solidarietà alla giovane arbitra aggredita in Sardegna e all'arbitro Carpinteri. Il presidente Morgana ha concluso sottolineando come la difesa del calcio dilettantistico significhi preservare i valori educativi e sociali dello sport, attraverso la responsabilità, la prevenzione e la collaborazione tra tutte le parti coinvolte.

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