Calcio: aggressione arbitro, squalifiche fino al 2032
Terza Categoria: violenza in campo a Rosolini
Un grave episodio di violenza ha scosso il campo sportivo di Rosolini lo scorso 8 marzo, durante un incontro di Terza Categoria. La partita tra Football Club Rosolini 25 e Più Forte Ragazzi A.S.D. è stata interrotta prematuramente a causa di un'aggressione ai danni dell'arbitro, Antonio Carpinteri.
L'episodio più grave si è verificato al 36° minuto del secondo tempo, con il punteggio di 2-1 per la squadra ospite. Un giocatore della squadra di casa, già espulso, avrebbe colpito l'arbitro con il pallone e poi lo avrebbe spinto, proferendo minacce.
Dinamica dell'aggressione e sanzioni
Secondo il referto arbitrale, la situazione è degenerata con l'intervento di altri giocatori del Rosolini. L'arbitro sarebbe stato accerchiato, colpito con un calcio e spinto violentemente da un giocatore già espulso, cadendo a terra e riportando lesioni alla schiena e alla testa. Un altro giocatore avrebbe tentato di colpirlo con uno schiaffo mentre era a terra.
L'intervento delle forze dell'ordine è stato necessario per permettere all'arbitro di raggiungere gli spogliatoi. Il referto ha inoltre segnalato il lancio di bottiglie verso la panchina ospite e carenze nella sicurezza dell'impianto.
Pesanti conseguenze per il FC Rosolini
Il giudice sportivo della LND sezione di Siracusa ha inflitto sanzioni severe. Il Football Club Rosolini 25 è stato sconfitto a tavolino per 0-3, multato di 700 euro e il suo campo è stato squalificato per cinque partite, da disputare in campo neutro e a porte chiuse.
Le sanzioni individuali sono altrettanto pesanti: Francesco Presti è stato squalificato fino al 30 giugno 2032, Salimina Hydara fino al 31 dicembre 2031, Michele Ragusa fino al 30 giugno 2031, Gianluca Rizza fino al 30 giugno 2030 e Alessio Cataudella fino al 31 dicembre 2026.
Inibizione per dirigente e trasferta atti
Anche la dirigente Rosa Gradante è stata inibita fino al 31 dicembre per comportamento offensivo e minatorio. Gli atti sono stati trasmessi alla Procura federale per ulteriori indagini.
La società FC Rosolini Calcio ha preso le distanze dall'accaduto, mettendo fuori rosa i giocatori Michele Ragusa, Francesco Presti e Salimina Hydara, e sollevando dall'incarico il dirigente Vincenzo Ignaccolo. La società ha espresso solidarietà all'arbitro, definendo l'aggressione «inaccettabile e in totale contrasto con i valori di rispetto e correttezza dello sport».
Appello per la sicurezza degli arbitri
Il presidente della sezione AIA di Siracusa, Alessio Boscarino, ha chiesto un intervento deciso contro la violenza verso i direttori di gara, ipotizzando anche forme di protesta come la non designazione di arbitri per alcune partite per sensibilizzare sul tema della sicurezza nei campionati dilettantistici.