Condividi

A Castiglioncello si terrà il Festival di Articolo 21, una rassegna dedicata al giornalismo d'inchiesta e alla libertà di espressione. L'evento, giunto alla sua nuova edizione, vedrà la partecipazione di importanti figure del mondo dell'informazione e della cultura.

Festival Articolo 21 torna a Castiglioncello

Dal 9 all'11 luglio, Castiglioncello ospiterà nuovamente il festival promosso da Articolo 21. L'evento si svolgerà presso l'anfiteatro del parco di Castello Pasquini. Questa associazione, fondata nel 2002, riunisce professionisti della comunicazione, della cultura e dello spettacolo. Tra i suoi membri figurano giornalisti, giuristi ed economisti. L'obiettivo principale è la promozione della libertà di pensiero, un principio sancito dall'Articolo 21 della Costituzione italiana.

L'edizione di quest'anno porta il titolo «C'è chi dice No. Rassegna sul giornalismo che non fa sconti». L'iniziativa è organizzata dal comune di Rosignano Marittimo. La collaborazione con Articolo 21 è fondamentale per la riuscita dell'evento. La curatela della rassegna è affidata alla giornalista Elisabetta Cosci.

Giornalismo d'inchiesta e libertà di parola

La rassegna prenderà il via con un intervento di Paolo Berizzi. L'inviato del quotidiano La Repubblica, sotto scorta dal 2019, presenterà il suo libro «Il libro segreto di casa Pound (Fuoriscena)». L'incontro si terrà alle 21:30. Berizzi dialogherà con Vincenzo Vita. Vita è uno dei fondatori di Articolo 21. Ha ricoperto ruoli di sottosegretario alle Comunicazioni. Ha fatto parte dei governi Prodi, D'Alema e Amato. È anche giornalista e presidente della Fondazione archivio audiovisivo del movimento operaio e democratico.

Il secondo giorno del festival, venerdì, sarà dedicato ai Presidenti della Repubblica italiana e degli Stati Uniti. Interverrà Carlo Bartoli. Bartoli è presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei giornalisti. Presenterà il suo libro «Parla il Colle - Com'è cambiata l'Italia attraverso di messaggi di fine anno dei Presidenti». La pubblicazione è edita da Centro studi enti locali - Pacini editore. Al suo fianco ci sarà Sara Lucaroni. Lucaroni è giornalista e scrittrice. Il suo ultimo lavoro è «America go away. Come difendersi dal potere che sta travolgendo il mondo», edito da Compagnia Editoriale Aliberti nel 2026.

Conclusione con giornalismo investigativo

La chiusura del festival è affidata ad Annalisa Camilli. Camilli è una giornalista d'inchiesta. È autrice di saggi e podcast di successo. Presenterà il suo libro «Divieto di protestare», edito da Einaudi nel 2026. Il suo intervento avverrà in dialogo con Giorgio Mottola. Mottola è un giornalista d'inchiesta freelance. Parteciperà anche Danilo De Biasio. De Biasio è direttore della Fondazione e del Festival dei Diritti umani. È anche giornalista e voce storica di Radio Popolare.

L'evento promette tre giorni intensi di riflessione. Si parlerà di temi cruciali per la democrazia e la società. La libertà di informazione e la capacità del giornalismo di indagare senza timori saranno al centro del dibattito. L'appuntamento a Castiglioncello è un momento importante per la comunità locale e per tutti gli appassionati di informazione di qualità.