Roseto: Carabinieri smantellano gruppo ultras di estrema destra
Operazione Carabinieri a Roseto
Dall'alba di oggi, i Carabinieri del Comando Provinciale di Teramo sono impegnati in una vasta operazione a Roseto degli Abruzzi. L'intervento mira a colpire un gruppo di soggetti indagati per una serie di gravi reati.
Le accuse spaziano dall'istigazione a delinquere per motivi di discriminazione razziale, etnica e religiosa, a lesioni personali, resistenza a pubblico ufficiale, danneggiamento e porto abusivo di armi. Sono inoltre contestati l'accensione pericolosa di fuochi e la violazione del Daspo.
Indagini su gruppo organizzato di estrema destra
Le indagini, coordinate dalla Procura della Repubblica di Teramo, hanno portato alla luce l'esistenza di un gruppo organizzato con chiare ideologie di estrema destra. Questo gruppo è sospettato di essere coinvolto in episodi di violenza mirati contro immigrati e cittadini rom.
Le azioni contestate includono l'organizzazione di veri e propri pestaggi e rappresaglie, con particolare riferimento ad attacchi contro il Centro di Accoglienza Straordinaria (CAS) di Roseto. Le autorità hanno emesso misure cautelari e disposto numerose perquisizioni nei confronti degli indagati.
Attacco alle auto dei Carabinieri e violenze
Tra gli episodi più gravi emersi dalle indagini, figura un attacco perpetrato nell'ottobre 2025 contro le auto dei Carabinieri. Al termine di una partita di basket tra Roseto e Pesaro, alcuni ultras, con il volto travisato, hanno lanciato pietre contro tre vetture delle forze dell'ordine parcheggiate all'esterno del palazzetto.
In particolare, tre individui avrebbero utilizzato delle mazze per frantumare il lunotto posteriore di un'auto dei Carabinieri, mentre i militari si trovavano all'interno del veicolo. L'operazione odierna, supportata anche da un elicottero, ha portato all'esecuzione di 4 arresti (uno in carcere e tre ai domiciliari), alla notifica di 4 obblighi di dimora e a 17 perquisizioni.
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