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Bruno Comunello di Rosà ha trionfato alla 40ª edizione della mostra-concorso dell'Asparago Bianco di Bassano Dop. L'evento si è svolto a Rosà, celebrando un prodotto con oltre 500 anni di storia.

Concorso e vincitori dell'asparago di Bassano

Bruno Comunello, residente a Rosà, si è aggiudicato il primo premio alla 40ª edizione di "Dalla terra e dalle mani". Questa manifestazione celebra l'Asparago Bianco di Bassano Dop. La competizione si è tenuta domenica 26 aprile presso il Parco delle Rose di Rosà.

Al secondo e terzo posto si è classificato Mauro Sartore. Il produttore proviene da Tezze. Sono state premiate dieci "ruote" di asparagi. La commissione era composta da esperti del settore.

Valore storico e qualità del prodotto

Paolo Brotto, presidente del Consorzio per la Tutela dell'Asparago Bianco di Bassano Dop, ha elogiato il prodotto. «L'asparago di Rosà è uno dei migliori tra i consorziati», ha affermato Brotto. Ha sottolineato l'importanza storica dell'asparago. Questo ortaggio vanta oltre 500 anni di tradizione.

«È sempre bello vedere le ruote di asparagi che molti ci invidiano», ha aggiunto Brotto. La qualità del prodotto è rimasta elevata nonostante un avvio di stagione ritardato. Le condizioni climatiche iniziali erano fredde e perturbate. Successivamente, l'aumento delle temperature e il sole hanno favorito la produzione.

La commissione giudicatrice ha riconosciuto l'eccellenza dell'asparago. Questo ortaggio è ricco di sapori, aromi e profumi unici. Queste qualità hanno spinto a richiedere un riconoscimento a livello europeo. L'obiettivo è garantire la qualità dell'Asparago Bianco di Bassano Dop.

Organizzazione e collaborazioni dell'evento

La 40ª edizione ha visto una forte sinergia tra diverse realtà del territorio. L'Amministrazione comunale, la Proloco di Rosà e il Consorzio di tutela hanno collaborato attivamente. Anche le associazioni di categoria hanno offerto il loro supporto. La Protezione civile, gli Alpini e i Fanti hanno contribuito all'organizzazione.

«È grazie al lavoro di tutti che si è riusciti a realizzare un evento di così grande portata», ha dichiarato il sindaco Elena Mezzalira. La sua affermazione sottolinea l'importanza della collaborazione comunitaria.

Programma e attività collaterali

L'evento si è svolto nell'arco di tre giorni. È iniziato con due concerti musicali. La giornata conclusiva, domenica, è stata ricca di appuntamenti. Questi erano pensati per coinvolgere famiglie, bambini e appassionati di tradizioni locali.

Tra le iniziative, è stata esposta una vasta raccolta di disegni. Si trattava di 500 elaborati del concorso "La vita di una volta". Gli studenti dell'Istituto comprensivo Roncalli hanno realizzato questi lavori. L'area della manifestazione è stata animata da spettacoli e attività all'aria aperta.

Erano presenti anche una zona gonfiabili per i più piccoli. Non sono mancati momenti dedicati alla degustazione. I laboratori de La Corte Contadina hanno offerto ulteriori esperienze.

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