Cronaca

Castel d'Ario: donna salvata da violenze, arrestato compagno con arsenale

16 marzo 2026, 11:35 2 min di lettura
Castel d'Ario: donna salvata da violenze, arrestato compagno con arsenale Immagine generata con AI Roncoferraro
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Maltrattamenti e violenze domestiche a Castel d'Ario

Una giovane donna di 24 anni è stata salvata da una situazione di grave violenza domestica a Castel d’Ario. La sua richiesta di aiuto, lanciata tramite una breve chiamata al 112, ha permesso ai Carabinieri di intervenire tempestivamente, interrompendo un incubo durato mesi.

L’intervento è scattato grazie alla prontezza degli operatori della Centrale Operativa dei Carabinieri di Mantova, che hanno utilizzato la geolocalizzazione della chiamata per individuare l’abitazione. I militari sono giunti sul posto trovando la donna ferita, con un evidente ematoma all’occhio, segno delle percosse subite poco prima dal compagno.

La denuncia e la scoperta dell'arsenale

Una volta in caserma, la 24enne ha potuto denunciare una lunga serie di aggressioni e maltrattamenti subiti nel tempo. Ha raccontato di aver vissuto nel terrore a causa della violenza del suo compagno, un uomo di 30 anni residente a Roncoferraro ma domiciliato a Castel d’Ario. Dopo aver formalizzato la denuncia, la donna è stata trasportata all’ospedale di Mantova per ricevere le cure necessarie.

Durante le operazioni, i Carabinieri hanno anche effettuato una perquisizione nell’abitazione, scoprendo un vero e proprio laboratorio per la coltivazione di sostanze stupefacenti. Nella mansarda sono state trovate tre serre idroponiche con circa 90 piante di marijuana in diverse fasi di crescita, complete di sistemi di aerazione e illuminazione.

Droga, armi e munizioni sequestrate

Oltre alle piante, sono stati sequestrati oltre mezzo chilo di marijuana già pronta, suddivisa in barattoli e involucri, insieme a 17 bulbi essiccati di papavero da oppio, un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento. La scoperta più inquietante è avvenuta in una stanza adiacente alla mansarda: un vero e proprio arsenale.

I militari hanno rinvenuto tre fucili, uno dei quali con matricola abrasa, 460 cartucce calibro 12, due fionde con dardi, una spada Katana, tre coltelli a serramanico, un machete e un manganello telescopico. Tutto il materiale bellico, detenuto illegalmente, è stato posto sotto sequestro.

Arresto e provvedimenti

Il 30enne è stato immediatamente arrestato con le accuse di maltrattamenti in famiglia, spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione illegale di armi clandestine e munizioni. Su disposizione del Pubblico Ministero, è stato condotto presso la Casa Circondariale di Mantova, in attesa dell’udienza di convalida del fermo.

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