Intensificati controlli nella Bassa Veronese
I Carabinieri della Compagnia di Legnago hanno condotto un'operazione di controllo straordinario nella Bassa Veronese durante gli ultimi due fine settimana. L'obiettivo era aumentare la sicurezza e la presenza delle forze dell'ordine nei centri abitati.
L'attività ha visto la mobilitazione di numerose pattuglie che hanno presidiato i luoghi di maggiore affluenza nei vari comuni della pianura scaligera. Sono stati controllati quaranta veicoli, con un bilancio significativo in termini di persone identificate ed esercizi pubblici verificati.
Risultati operativi: arresti, denunce e sequestri
L'esito dei controlli ha portato all'identificazione di oltre 87 persone e al controllo di 9 esercizi commerciali. Cinque individui sono stati segnalati alla Prefettura di Verona per detenzione di sostanze stupefacenti ai fini personali.
Particolarmente rilevante è stato il rinvenimento di una pistola calibro 22, completa di due caricatori e munizioni, nascosta tra le siepi di un giardino condominiale a Cerea. L'arma è stata sequestrata e messa a disposizione dell'Autorità Giudiziaria per ulteriori accertamenti.
Arresti e denunce per reati vari
A Ronco all'Adige, i Carabinieri hanno eseguito un arresto nei confronti di un uomo di 30 anni. La misura degli arresti domiciliari è stata sostituita con la custodia cautelare in carcere a seguito di ripetute violazioni delle prescrizioni imposte. L'uomo è indagato per diversi reati, tra cui furto, rapina, ricettazione, resistenza e spaccio di stupefacenti, ed è stato trasferito nel carcere di Montorio.
A Legnago, un cittadino marocchino di 36 anni è stato denunciato. È indagato per lesioni personali aggravate e porto abusivo di arma bianca, a seguito di un'aggressione avvenuta il 16 settembre scorso, scaturita da una lite per motivi futili con un altro connazionale.