Lions Italia ripropone 'Zaino Sospeso' per il quarto anno, offrendo supporto agli studenti bisognosi con oltre 1.500 punti di raccolta. L'iniziativa mira a garantire pari opportunità educative contrastando la povertà scolastica.
Supporto concreto per il diritto allo studio
L'iniziativa 'Zaino Sospeso' dei Lions italiani è giunta alla sua quarta edizione. Questo progetto nazionale, promosso dal Multidistretto 108 Italy, si focalizza sul sostegno al diritto allo studio. L'obiettivo primario è contrastare la povertà educativa tra gli studenti. Le famiglie in condizioni di difficoltà economica possono ricevere gratuitamente il materiale scolastico necessario. Questo contribuisce a offrire a tutti gli alunni le stesse opportunità di accesso all'istruzione. L'iniziativa si conferma un pilastro fondamentale per l'inclusione scolastica.
Risultati significativi e impegno volontario
Nella precedente edizione, il progetto ha raggiunto quasi 24 mila alunni. Questo importante risultato è stato possibile grazie all'impegno di oltre 1.800 soci Lions. I volontari hanno dedicato più di 8 mila ore al servizio. Il valore del materiale scolastico raccolto e distribuito è stato stimato intorno ai 350 mila euro. Anche per l'anno in corso, sono previsti oltre 1.500 punti di raccolta. Questi saranno attivi presso librerie, cartolerie, supermercati e negozi di cancelleria. La partecipazione dei cittadini e degli esercenti è fondamentale per il successo dell'iniziativa.
Come partecipare alla raccolta
Chiunque desideri contribuire può donare materiale scolastico nuovo. Sono accettati anche oggetti usati, purché in ottime condizioni. Tra i beni richiesti figurano quaderni, penne, zaini, astucci, dizionari e libri. I volontari Lions si occuperanno della distribuzione. Collaboreranno con scuole, associazioni e altre realtà locali. Gli studenti beneficiari verranno individuati attraverso una rete territoriale di supporto. I punti di raccolta rimarranno operativi per l'intero anno scolastico. Ciò consente di rispondere tempestivamente alle necessità che emergono durante il percorso formativo. L'impegno continua per tutto il periodo scolastico.
Contesto economico e impatto sociale
Il progetto nasce per rispondere a un'esigenza crescente. Il costo del rientro a scuola grava sempre più sui bilanci delle famiglie. Secondo dati di Federconsumatori, la spesa per il materiale scolastico nel 2026 supera i 670 euro per studente. Per chi frequenta il primo anno delle scuole superiori, la spesa totale, inclusi libri e corredo, può avvicinarsi ai 1.500 euro. Il Governatore del Distretto 108Ia1, Ettore Puglisi, ha commentato: «È un'attività concreta che garantisce il diritto allo studio a tutti i bambini e attenua l'impatto della difficile situazione economica». Ha aggiunto: «Grazie alla generosità delle nostre comunità doniamo corredo scolastico a tante famiglie in difficoltà, traducendo in azione il nostro motto We Serve».