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La WWE approda su Netflix Italia dal 1° aprile 2026, offrendo in esclusiva tutti gli show settimanali e i Premium Live Event. La piattaforma streaming diventa il punto di riferimento unico per gli appassionati italiani.

Nuova casa per la WWE in Italia

Dal primo giorno di aprile 2026, la World Wrestling Entertainment ha ufficialmente cambiato la sua dimora televisiva per il pubblico italiano. La federazione di wrestling sbarca su Netflix Italia. La piattaforma di streaming proporrà un pacchetto completo, destinato a diventare il fulcro per tutti i fan.

Gli appassionati potranno seguire in diretta gli show settimanali RAW, SmackDown e NXT. Non solo, ma anche tutti i Premium Live Event, inclusa la prestigiosa WrestleMania, saranno disponibili in esclusiva. Questo segna un momento cruciale per la distribuzione della WWE nel territorio nazionale.

Unificazione dell'offerta per gli appassionati

La novità era stata anticipata da Netflix durante la presentazione della sua programmazione per il 2026. Il passaggio rappresenta una svolta significativa. Si abbandona la frammentazione su diverse piattaforme e finestre di trasmissione. Ora l'intera offerta WWE è concentrata in un unico abbonamento.

Questa mossa mira a semplificare l'accesso per gli spettatori. Non sarà più necessario cercare i vari show su canali differenti. Tutto il cuore pulsante della programmazione WWE sarà disponibile in un unico posto.

Evoluzione della distribuzione WWE in Italia

Per comprendere l'importanza di questo trasferimento su Netflix, è utile ripercorrere la storia della distribuzione televisiva della WWE in Italia. Per molti anni, Italia 1 è stata una delle emittenti storiche per il pubblico generalista.

Nel 2006, Italia 1 trasmetteva Wrestling SmackDown!. Tuttavia, già nel 2007, l'emittente Mediaset decise di rimuovere il programma dal palinsesto. Questo ha segnato la fine di un periodo di forte esposizione gratuita per la WWE, specialmente tra i più giovani.

Il passaggio a Sky e Discovery

Successivamente, il baricentro della trasmissione si è spostato verso Sky. Già dal 2008, la piattaforma satellitare promuoveva eventi come la Royal Rumble. Negli anni seguenti, l'offerta si è consolidata. Nel 2016, Sky proponeva in esclusiva i principali show della federazione: RAW, SmackDown, NXT, Main Event ed Experience.

Nell'estate del 2020, la WWE ha annunciato un nuovo accordo esclusivo con Discovery per il mercato italiano. Dal 1° luglio 2020, la programmazione ha lasciato Sky. Gli show sono diventati disponibili in streaming su Dplay Plus. Dal 13 luglio, sono arrivati anche su DMAX con commento in italiano.

L'accordo con Discovery comprendeva RAW, SmackDown e NXT. Includeva anche i programmi di approfondimento Bottom Line e Afterburn. Nel 2024, Warner Bros. Discovery ha confermato il rinnovo pluriennale della partnership. La programmazione settimanale è rimasta disponibile live e on demand su Discovery+ in lingua originale. Successivamente, è stata trasmessa in chiaro su DMAX con commento italiano.

Netflix: il punto di riferimento unico

Ora, il nuovo spostamento porta l'intera offerta WWE su Netflix. La piattaforma streaming mira a diventare il punto di riferimento unico per gli appassionati italiani. La differenza rispetto al passato è notevole: non più una distribuzione divisa tra canali gratuiti, pay TV e app diverse.

Netflix concentra tutti gli show settimanali e i grandi eventi in un'unica soluzione. Il passaggio del 1° aprile 2026 chiude una lunga sequenza di cambi di emittente. Apre una nuova fase per la WWE nel mercato italiano.

Continuità nel commento

Dal punto di vista editoriale, permane una continuità importante per il pubblico italiano. Anche su Netflix, il racconto della WWE continuerà ad essere affidato alle voci di Luca Franchini e Michele Posa. I due sono già stati protagonisti della fase Discovery-DMAX.

Le loro voci sono da anni riconoscibili per gli appassionati di wrestling. Per chi segue la WWE da tempo, cambia la piattaforma di fruizione, ma non il linguaggio narrativo con cui vengono raccontate le vicende sul ring.

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