Cronaca

Voli bloccati in Thailandia: caos e speculazione

13 marzo 2026, 11:16 2 min di lettura
Voli bloccati in Thailandia: caos e speculazione Immagine da Wikimedia Commons Roma
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Ritardi e cancellazioni voli dall'Asia

Un cittadino italiano residente a Lodi, Alessandro Livraghi, si trova bloccato in Thailandia a causa del caos nei collegamenti aerei tra Asia ed Europa, esacerbato da recenti conflitti. La situazione ha causato la cancellazione di numerosi voli, lasciando molti viaggiatori senza possibilità di rientro.

Livraghi, che avrebbe dovuto tornare in Italia il 5 marzo, vede slittare la sua partenza. Le compagnie aeree stanno continuamente modificando i piani di volo, generando un clima di forte incertezza tra i passeggeri in attesa.

Biglietti fantasma e speculazione sui prezzi

Il problema principale risiede nella vendita di biglietti aerei in numero superiore ai posti disponibili. Molti viaggiatori, fidandosi di informazioni non verificate o acquistando ticket tramite canali informali come WhatsApp, si sono ritrovati all'aeroporto senza un posto a bordo. Sono stati quindi costretti a prolungare la loro permanenza in hotel in attesa di soluzioni.

La speculazione sui prezzi dei biglietti è un'altra criticità emersa. Piattaforme di comparazione voli mostrano tariffe apparentemente vantaggiose, ma al momento della prenotazione effettiva i costi lievitano in modo esponenziale. Si parla di cifre che passano da circa 14mila baht a 70mila baht (equivalenti a circa 385 euro e 1.920 euro al cambio attuale), creando un danno economico significativo per chi cerca disperatamente un modo per tornare a casa.

Alternative di rientro e costi elevati

Le compagnie aeree come Emirates, Qatar Airways ed Etihad comunicano continui rinvii, mentre le prospettive di rientro si allungano. Livraghi sta esplorando diverse opzioni, tra cui voli con compagnie cinesi o mediorientali, ma i prezzi rimangono proibitivi, aggirandosi intorno ai 2.000 euro. L'idea di spostarsi verso aeroporti più grandi, come Bangkok, è stata scartata per evitare ulteriori complicazioni e il rischio di rimanere bloccato in altre strutture aeroportuali.

Una delle poche opportunità concrete al momento sembra essere un volo della compagnia cinese Hainan Airlines previsto per il 18 marzo, con un costo di circa 1.390 euro. Tuttavia, il viaggio sarebbe estremamente lungo, con due scali e una durata complessiva di circa 42 ore.

Possibili risarcimenti e incertezza

Le compagnie aeree hanno accennato a possibili risarcimenti, stimati intorno ai 600 euro, e alla copertura dei costi alberghieri per i passeggeri rimasti a terra. Tuttavia, queste promesse rimangono avvolte da una grande incertezza, con continui aggiornamenti e cambiamenti che rendono difficile fare piani concreti per il rientro in Italia.

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