A Roma torna Videocittà Watercult, il festival dedicato alla visione e alla cultura digitale. L'evento, incentrato sul tema dell'acqua, si svolgerà dal 10 al 12 luglio presso il Gazometro, presentando installazioni immersive, video arte e talk.
Il festival della visione digitale a Roma
La manifestazione Videocittà si arricchisce di nuove esperienze. L'evento promette un coinvolgimento del pubblico nel quadrante del Gazometro. Quest'area rappresenta la più grande zona di archeologia industriale urbana in Europa. Tre giornate saranno dedicate all'ispirazione e alla creatività. Il tema centrale di quest'anno è l'acqua.
Così commenta il presidente Francesco Rutelli durante la presentazione di Videocittà Watercult. Si tratta del Festival della visione e della cultura digitale. L'appuntamento è nel quartiere Ostiense. Le date da segnare sono dal 10 al 12 luglio.
L'acqua come elemento centrale dell'edizione
Il tema scelto per l'edizione corrente è l'acqua. Sarà esplorata attraverso forme e linguaggi differenti. L'obiettivo è invitare il pubblico a riflettere sul suo valore. Si considereranno aspetti ecologici, politici e culturali. L'acqua è vista come un elemento vitale. È mutevole e universale nella sua essenza.
Francesco Rutelli sottolinea il successo delle edizioni passate. «Mezzo milione di spettatori ha potuto ammirare le iniziative e creazioni digitali del Festival negli anni», afferma. Questa è la nona edizione. Si continua a essere vicini alla gente. Vengono proposti sempre più eventi. Questi includono arte e musica. Ci saranno anche incontri e dibattiti.
Il tema dell'acqua è di grande attualità. Coinvolge numerosi partner. Tra questi figurano l'Università, il Comune, la Regione e il Mic. Sono presenti anche Cinecittà e l'Eni. Il Festival vede Natalia Bagnato come consulente. La direzione artistica è affidata ad Anna Lea Antolini. La direzione creativa è di Michele Lotti.
Installazioni immersive e arte digitale al Gazometro
Il programma del Festival è ricco. Ospiterà musica, installazioni e videoarte. Non mancheranno esperienze immersive e dj set. Ci saranno anche talk e performance. Il protagonista sarà ancora una volta l'iconico Gazometro dell'Eni. Sarà il palcoscenico per videoarte e performance dal vivo. Molte opere digitali saranno in mostra.
Tra queste spicca 'In Lympha'. Si tratta di un'installazione immersiva. Invaderà gli spazi dell'Opificio 41. L'opera interpreta l'acqua come principio generativo. Il Gazometro G2 ospiterà un'altra installazione. Sarà immersiva e multidisciplinare. Il titolo è 'Water: always the same, always different'.
Questa installazione unisce la ricerca dell'artista Giuseppe La Spada. Le sonorità sono curate da Francesca Heart. La ricerca corporea è affidata alla performer Amanda Lana. Per la prima volta, l'artista cinese Cao Yuxi presenterà la sua opera. Si intitola 'Nature's Computility'. L'installazione esplora la trasformazione della natura. La sezione audio-visuale tradurrà l'acqua in un'esperienza sonora. Numerosi saranno i talk e gli incontri dedicati al tema dell'acqua. La sezione dedicata all'arte presenterà opere di artisti internazionali.